Liguria

una settimana per i risultati


Genova. Slitta alla fine di febbraio il rientro dei 52 sfollati del palazzo di via Napoli sotto cui è crollato un muraglione nella notte tra 18 e 19 febbraio. Prima di poter dare il via libera al loro ritorno a casa, infatti, sarà necessario monitorare eventuali movimenti dell’edificio attraverso i fessurimetri, che verrano installati lunedì.

Il versante sopra l’ex caserma Gavoglio è stato interessato da un nuovo cedimento giovedì pomeriggio, e i residenti hanno potuto fare rientro nelle case soltanto per il tempo necessario a prendere i loro effetti personali.

Il pronto soccorso sociale si è attivato trovando una collocazione in strutture alberghiere per i sei nuclei familiari, tutti composti da adulti, che ne hanno fatto richiesta. Tutti gli altri sono riusciti a trovare sistemazioni alternative, ma il timore è che l’agibilità tardi ad arrivare e che la situazione si prolunghi.

Il tecnico incaricato di fare gli accertamenti dovrà stilare un rapporto da comunicare agli uffici della pubblica incolumità del Comune, e soltanto in caso di via libera da parte sua sarà possibile togliere l’interdizione e consentire ai residenti di tornare nel palazzo. Per ottenere dati precisi sarà necessaria almeno una settimana, se non una decina di giorni.

In una simile situazione di stallo si trovano anche i residenti dell’appartamento al piano terra di passo Caporale Barsanti, dove venerdì sera ha ceduto un muraglione trascinando detriti e terra sopra l’ingresso di un garage privato. Anche in questo caso sarà necessario fare degli accertamenti e capire chi dovrà occuparsi di rimuovere i detriti. Un altro appartamento è stato interessato dalla frana, ma non era in quel momento occupato.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »