Tpl sospeso a Potenza e Matera, Miccolis vuole scegliere il lotto
Tpl a Matera in sospeso e forse anche a Potenza: l’azienda ha chiesto alla stazione appaltante regionale di attendere sull’aggiudicazione
Non è ancora chiuso il caso del trasporto pubblico urbano a Matera e forse anche a Potenza.
La sentenza del Consiglio di Stato che ha certificato il vincolo per cui uno stesso partecipante non possa vedersi aggiudicato più lotti, ha sovvertito la decisione del Tar che aveva consentito l’aggiudicazione a Miccolis del lotto di Matera oltre a quello di Potenza. Adesso entro il 30 giugno il servizio dovrebbe passare alla Dover seconda classificata nel bando lotto 5 di Matera pubblicata dalla stazione appaltante regionale.
Pare però, in base a quanto verificato dal “Quotidiano” che nei giorni scorsi la Miccolis ha chiesto alla stessa stazione appaltante regionale di attendere nell’aggiudicazione riservandosi la possibilità di poter procedere ad una scelta del lotto da contrattualizzare.
Evidentemente contando sulla possibilità di poter optare per il lotto 5 cioè quello che riguarda la città di Matera ma dovendo evidentemente al contempo rinunciare all’altro lotto nell’altro capoluogo secondo quanto previsto dalla sentenza del Consiglio di Stato.
IL NOCCIOLO DELLA QUESTIONE
La questione sarebbe sostanzialmente in questi termini: la sentenza del Consiglio di Stato certifica semplicemente l’impossibilità di avere in affidamento due lotti (Potenza e Matera) e la stessa relazione di affidamento prevede la possibilità che «l’aggiudicatario provvisorio di più lotti avrà la facoltà di scelta del Lotto da contrattualizzare».
La stessa sentenza del Consiglio di Stato spiega che «quest’ultima precisazione detta una regola operativa di applicazione del vincolo di aggiudicazione, consentendo al concorrente di scegliere il lotto, in alternativa all’individuazione del lotto da contrattualizzare in ragione del maggior valore dello stesso». Quindi il lotto si può scegliere in base al valore (come fatto finora) o anche in base ad una scelta esplicita dell’aggiudicatario (o primo in graduatoria). Questo dice la sentenza ed è alla base della nota di Miccolis.
Un’eventualità che evidentemente potrebbe essere presa in considerazione e che comunque l’azienda dei trasporti starebbe valutando vista la nota fatta pervenire nei giorni scorsi e che di fatto mostra come la questione non sia ancora chiusa. Anzi può ulteriormente svilupparsi se non addirittura complicarsi. E’ chiaro che questa situazione apre una serie di interrogativi sui tempi e sulle possibilità e sulle modalità con cui evidentemente effettuare questo tipo di scelta che potrebbe di fatto provocare uno scossone importante nel sistema del trasporto pubblico locale regionale. Anche se, ammesso che questa scelta del lotto avvenga e non lasci le cose come stanno cioè con la Miccolis a Potenza e la Dover a Matera è chiaro che ci sarebbe una sorta di vera e propria rivoluzione sotto il profilo del trasporto.
LA QUESTIONE POTREBBE DURARE MESI
Anche perché a Potenza a differenza che a Matera non ci sono altre aziende che hanno presentato domanda per partecipare al bando e dunque si dovrebbe ricorrere ad una nuova gara? Ma forse anche questo può influire sulla scelta da fare. E’ facile comprendere dunque come questa situazione continui ad essere una vera e propria battaglia destinata magari anche a proseguire nel corso dei prossimi mesi se non ci sarà un qualche punto di incontro chiaro ed accettato da tutti.
La questione del resto è importante non solo per le aziende coinvolte ma anche e soprattutto a livello dei servizi che devono essere garantiti ai cittadini all’interno della regione e dei due capoluoghi.
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