Riapre il Pontelungo a Bologna: ripristinato il doppio senso

Dopo quattro anni e mezzo di lavori e deviazioni e una complessa sfida tecnica, il Pontelungo riapre in doppio senso di marcia. Il taglio del nastro, oggi alla presenza del sindaco Matteo Lepore, segna la fine di un intervento da 18 milioni di euro su una struttura che i tecnici avevano giudicato molto critica.
Restauro “pezzo per pezzo”
Non si è trattato di una semplice manutenzione, ma di una vera operazione di ingegneria. Il ponte è stato smontato e rimontato, affrontando diversi imprevisti: dalle due alluvioni che hanno colpito il territorio ai ritardi nell’approvvigionamento dei materiali causati dal conflitto in Ucraina.
“Abbiamo consegnato un ponte restaurato che collega finalmente il centro a Borgo Panigale” ha dichiarato Lepore, ringraziando gli uffici tecnici e le ditte che hanno operato su 5.000 metri quadrati di superficie, posando oltre 1.200 tonnellate di acciaio.
La sfida tecnica: tra bombardamenti e sismica
Il responsabile dell’intervento, Marco Lambertini, ha ricordato le condizioni critiche in cui versava l’opera dieci anni fa: marciapiedi inagibili e arcate che “perdevano pezzi”. Il restauro è stato reso ancora più arduo dai vincoli storici e dai danni della Seconda Guerra Mondiale, bombardamenti e i successivi ripristini approssimativi dell’epoca avevano compromesso la solidità del manufatto.
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La larghezza è stata aumentata di 2,40 metri (da 14,4 a 16,8 metri totali), si è proceduto al consolidamento di pile e arcate e al miglioramento sismico, l’impalcato è stato alleggerito con l’acciaio e i nuovi marciapiedi con corten in lastre prefabbricate, naturalmente tutto intergrato con i cosiddetti sottoservizi, acqua, gas, luce e impianti per il filobus.
Senso alternato per il tram
Per garantire il doppio senso di marcia alle auto nonostante i limiti, il tram percorrerà il ponte a senso unico alternato. La sicurezza sarà garantita da un sistema di protezione a blocco automatico situato nelle due fermate ai lati del ponte, che impedirà fisicamente la compresenza di due mezzi sulla struttura.
Le date chiave
La riapertura sarà progressiva per permettere il completamento dei lavori accessori: fino al 27 febbraio, le auto provenienti dal centro seguiranno la deviazione via del Milliario-via Menganti-via Piò, dal 28 febbraio, la via Emilia tornerà percorribile a doppio senso per tutti i mezzi nel tratto Battindarno-Triumvirato. Dall’1 marzo, infine, il trasporto pubblico tornerà sul ponte. Le linee 81, 91 e la speciale Q riprenderanno il percorso lineare sulla via Emilia Ponente, effettuando le fermate Santa Viola e Pontelungo (più la fermata Bernardi per la linea Q).
La “Festa Viola”
Nelle prossime settimane, con il miglioramento del meteo, verranno ultimate le finiture: la tinteggiatura di pile e arcate, la pulizia dei rostri e il restauro delle quattro sirene di Carlo Monari.
L’obiettivo finale è giugno, mese in cui si concluderanno i lavori per le linee Rossa e Verde del tram. Per l’estate, il Comune ha già annunciato una grande inaugurazione popolare con la “Notte Viola” a Santa Viola e la “Notte Rossa” a Borgo Panigale.
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