dodici arresti in 24 ore. Dallo spaccio nel barber shop al furto con spaccata
Un filo invisibile, ma d’acciaio, ha legato per un’intera notte i quartieri della Capitale, da Roma Nord alle periferie più profonde dell’Est e del quadrante Sud.
È la rete dei Falchi della Squadra Mobile, che con un’operazione a tappeto hanno messo a segno dodici arresti, smantellando basi logistiche insolite e sventando furti industriali.
Droga al “taglio”: il barber shop era una base logistica
L’operazione più singolare è scattata grazie a una segnalazione su YouPol. Quello che appariva come un normale barber shop in zona Flaminio nascondeva un segreto sotto la poltrona dei clienti.
Gli agenti della VI Sezione, dopo aver osservato un viavai sospetto, hanno fatto irruzione scoprendo un deposito di hashish proprio sotto le sedute: sette panetti da un etto l’uno, pronti per essere immessi sul mercato. Il titolare, che nascondeva altra droga in casa, è finito in manette.
Tor Bella Monaca: tra cespugli e impalcature
Spostandosi a via dell’Archeologia, i Falchi si sono mimetizzati tra i palazzi popolari per incastrare tre pusher che utilizzavano i giardini condominiali come un magazzino a cielo aperto.
Gli agenti si sono finti clienti per neutralizzare lo scambio “nel verde“, sequestrando 70 involucri di cocaina e hashish.
Poco distante, un altro spacciatore è stato bloccato mentre recuperava dosi da un’impalcatura edile, trasformata in un nascondiglio dinamico per sfuggire ai controlli ordinari.
La frontiera tecnologica: lo spaccio via “Locker”
Alla Magliana, la Polizia ha documentato l’evoluzione delle consegne. Due uomini sono stati sorpresi mentre utilizzavano un locker (i punti di ritiro automatizzati per gli acquisti online) come cassetta di sicurezza per lo scambio di stupefacenti.
Mentre uno faceva da palo, l’altro digitava il codice per prelevare 20 grammi di shaboo, la potente droga sintetica. Un metodo “freddo” e rapido che non è però sfuggito all’occhio dei Falchi.
Blitz notturno al Prenestino: sventato furto in azienda
L’ultima tessera del mosaico è stata posata nel quartiere Prenestino. Nel cuore della notte, una banda di cinque uomini con il volto travisato ha fatto irruzione in un capannone industriale.
I poliziotti hanno cinturato l’area e fatto irruzione proprio mentre i malviventi, armati di mazze e guanti da lavoro, stavano razziando uffici e arredi.
Il tentativo di fuga si è concluso con le manette per tutti e cinque i complici con l’accusa di furto aggravato.
Il bilancio:
Tutti i dodici arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
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