Avs riunisce 500 amministratori locali: meno armi e più welfare. Quattro vertenze per i comuni
Alleanza Verdi e Sinistra è pronta a lanciare quattro vertenze per i comuni italiani. Lo annuncia Enrico Panini, responsabile Enti Locali di Sinistra Italiana, alla Conferenza Nazionale delle elette e degli eletti di Avs negli Enti locali a Roma. “La prima vertenza che intendiamo lanciare e proporre anche a tutte le forze progressiste – spiega – è per questa nostra terra e per chi la occuperà dopo: occorre farci protagonisti di una grande azione di messa in sicurezza del territorio”. E poi ancora: “La seconda vertenza è per un’Italia davvero fondata sul lavoro. I partiti che hanno sottoscritto il salario minimo votino in ogni consiglio comunale atti a favore del salario minimo”.
La terza “Pubblico è bello. Basta svendere il patrimonio immobiliare pubblico”. E infine: “Ricucire le città con gli occhi delle donne”, conclude Panini: “Siamo contrari alla militarizzazione delle città, siamo contrari all’uso dell’esercito nelle strade come modalità di sicurezza, consideriamo come autoritario, liberticida, il diluvio di norme che il governo ha dedicato alla sicurezza”.
“Apriamo la seconda Conferenza nazionale delle elette e degli eletti di Alleanza Verdi e Sinistra con una certezza: il seme piantato un anno fa a Napoli è diventato una comunità viva”. Lo ha detto Francesco Alemanni, nell’intervento introduttivo di Visione Comune, la seconda conferenza nazionale delle elette e degli eletti di Avs. “Siamo quasi 500 amministratrici e amministratori locali riuniti non per un passaggio formale, ma per rafforzare una rete che cresce nei territori. In un tempo segnato dalla personalizzazione del potere, noi affermiamo l’opposto: la politica è intelligenza collettiva, competenze, cooperazione”.
Al centro dell’intervento, Electa: “Non è solo un sito, ma un messaggio culturale. Una casa digitale dove si condividono strumenti e atti amministrativi. In pochi mesi 465 persone hanno animato la piattaforma, elaborando 165 mozioni, 60 ordini del giorno, 63 delibere di giunta, 36 delibere di consiglio e 25 interrogazioni. Un lavoro che ha già prodotto 25 iniziative reali. Electa non sostituisce la politica: la rende concreta”.
Alemanni ha ribadito le priorità di Avs: “Comunità energetiche rinnovabili per alleggerire le bollette; prevenzione e manutenzione contro il dissesto idrogeologico; giustizia sociale e dignità del lavoro, a partire dal salario minimo. Siamo contrari alle grandi opere sbagliate e vogliamo investire nella cura del territorio”. In chiusura, un richiamo alla pace: “Di fronte ai venti di guerra, Avs sceglie un’economia di pace: meno armi, più welfare, conversione ecologica e futuro per le prossime generazioni”.
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