Emilia Romagna

Il Suv abbandonato sull’autostrada con i diamanti dentro


Un inseguimento “vivace”, terminato con una fuga tra i campi e il recupero di pietre preziose. È accaduto nella tarda serata di domenica 15 febbraio, quando gli agenti della sottosezione di polizia stradale di Bologna sud, durante i consueti servizi di pattugliamento tra A1, A14 e tangenziale, hanno intercettato un suv sospetto. 

L’alt e la fuga

Al chilometro 186 della carreggiata nord dell’Autosole, alla vista della paletta, il conducente invece di accostare, ha arrestato bruscamente la marcia e, insieme ad altri due passeggeri, ha abbandonato il veicolo in mezzo alla carreggiata – con rischio per la sicurezza stradale – e si è dileguato nelle campagne adiacenti.

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Kit da professionisti dello scasso

Il motivo di tanta fretta è apparso chiaro non appena i poliziotti hanno ispezionato l’auto, risultata rubata in provincia di Bergamo a fine gennaio. 

Ma non era tutto. Oltre agli attrezzi da scasso come flessibile e trancia pneumatica, piedi di porco e cacciaviti, sono stati trovate numerose targhe contraffate utilizzate, verosimilmente, per rendere il veicolo “invisibile” ai sistemi di rilevamento e ai controlli incrociati, e cinque diamanti custoditi in appositi astucci, il cui valore è in corso di quantificazione.

Indagini a tutto campo

Mentre la nota di ricerca per i tre fuggitivi è stata estesa a tutte le forze di polizia sul territorio nazionale, gli inquirenti analizzano ora i reperti per risalire alla provenienza dei diamanti. L’ipotesi più accreditata è che si tratti di una banda specializzata in colpi in trasferta, proveniente da fuori regione e dedita ai furti di alta fascia.

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