lutto cittadino a Castel del Piano
“Oggi Castel del Piano saluta uno dei suoi figli più generosi e lungimiranti: Ubaldo Corsini, imprenditore capace e uomo profondamente innamorato dell’arte e della sua comunità.
Ricordarlo significa ripercorrere non solo le tappe di una storia imprenditoriale solida e coerente, ma soprattutto il tratto umano di chi ha sempre saputo coniugare visione e concretezza, successo e senso di responsabilità verso il proprio paese. Ubaldo era di quelli che non si limitavano a “fare impresa”: costruiva relazioni, sosteneva idee, investiva nelle persone.
Conservo un ricordo nitido della prima volta che andai da lui, molti anni fa, a chiedere una sponsorizzazione per pubblicare un libro. Ero emozionata, quasi intimorita. Sapevo di bussare alla porta di un imprenditore stimato, ma trovai un uomo attento, curioso, pronto ad ascoltare. Non si fermò alla cifra o al ritorno d’immagine: volle capire il senso dell’iniziativa, l’impatto per la comunità, la prospettiva nel tempo. Alla fine mi disse sì, ma soprattutto mi fece sentire incoraggiata. Da lui si usciva sempre con una risposta, e con una lezione di serietà.
Recentemente, da sindaca, sono tornata a trovarlo per comunicargli che avremmo acquistato e restaurato una parte dell’antico palazzo Comunale per implementare gli spazi di Palazzo Nerucci a cui era così profondamente legato, fin dai tempi in cui faceva parte del Comitato per il recupero artistico. Ricordo l’emozione nei suoi occhi: non era solo soddisfazione, era un sentimento più profondo, quasi paterno. Quel museo per lui non era un edificio, ma un pezzo di identità collettiva, un luogo in cui custodire la memoria e trasmettere bellezza alle nuove generazioni.
È sempre stato forte il suo legame con il patrimonio culturale del paese: un legame fatto di impegno concreto sempre orientate al bene comune. L’arte, per Ubaldo, non era ornamento: era radice e futuro insieme.
Castel del Piano perde oggi un imprenditore illuminato e un uomo di grande sensibilità. Ma resta l’esempio di chi ha saputo dimostrare che il successo personale trova il suo significato più alto quando si traduce in restituzione, in cura, in responsabilità verso la propria comunità.
A nome dell’Amministrazione e, mi permetto di dire, a nome di tanti cittadini che hanno incrociato il suo cammino, grazie Ubaldo. Per il sostegno, per la fiducia, per l’amore autentico verso il nostro paese. La tua eredità è fatta di opere, ma soprattutto di valori che continueranno a guidarci
Castel del piano si fermerà domani (21 febbraio) in lutto cittadino per dare un segno collettivo e riconoscere con onore la lunga e importante vita di Ubaldo Corsini”.
Cosi il sindaco di Castel del Piano, Cinzia Pieraccini, in merito alla morte di Ubaldo Corsini.
Il cordoglio di Confindustria
Confindustria Toscana Sud è in lutto per la scomparsa di Ubaldo Corsini, presidente di Corsini Bakery Dolci e Biscotti, storica azienda dolciaria con sede a Castel del Piano. Aveva 88 anni ed è stato presidente di Confindustria Grosseto tra il 1993 e il 1997. L’azienda era stata fondata dal padre Corrado e dalla madre Solidea nel 1921 come piccolo forno di famiglia e Ubaldo ne aveva ereditato la passione da bambino, fino ad assumerne la gestione e renderla – dagli anni ’80 – un’importante realtà industriale senza perdere i valori dell’artigianalità e degli ingredienti locali, con ricette tramandate di generazione in generazione e prodotti distribuiti in Italia e all’estero. Oggi la gestione di Corsini Biscotti è affidata ai figli Corrado, Andrea, Roberto e Gianluca.
“Ubaldo Corsini è stato e rimarrà uno dei simboli storici dell’imprenditoria del nostro territorio – dichiara Andrea Fratoni, presidente della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud – come grande esempio di capacità e visione, innovazione e internazionalizzazione. È riuscito a rendere protagonista sui mercati globali un’azienda che era nata come impresa familiare, artigianale, puntando sempre sulla qualità e partendo da un territorio che non ha certo offerto tutti i mezzi necessari per riuscirci. Da Castel del Piano all’Amiata, fino all’intera Toscana, per arrivare al resto d’Italia e del mondo, oggi Corsini è uno dei simboli del Made in Italy e porta ovunque il nome del nostro territorio. Un modello dal quale ogni imprenditore dovrebbe continuare a prendere esempio. Tutti noi di Confindustria Toscana Sud ci stringiamo alla famiglia”.
“Ho conosciuto Ubaldo Corsini nei primi anni Duemila – aggiunge Giovanni Mascagni, responsabile della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud – e a lui mi legano tanti preziosi ricordi personali. Resta l’eredità di un imprenditore capace e coraggioso, abile a unire una dimensione artigianale a una visione industriale. Si è impegnato in tante battaglie, anche per la nostra associazione. Una, storica, è stata quella per le infrastrutture. A questo proposito è rimasta celebre la sua frase: “Quando hanno assaggiato i miei panettoni, tutti vogliono venire a trovarmi… una volta sola!” con evidente riferimento alle difficoltà di collegamento che da sempre soffre il territorio in cui ha sede l’azienda. In questo momento di dolore tutti noi siamo vicini alla sua splendida famiglia: negli anni i figli ne hanno già raccolto il testimone alla guida dell’impresa e ora proseguiranno il cammino in suo nome”.
I funerali di Ubaldo Corsini saranno celebrati sabato 21 febbraio alle 15 nella chiesa di San Giuseppe, in corso Nasini a Castel del Piano.
Il cordoglio di Confartigianato
Confartigianato Imprese Grosseto esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Ubaldo Corsini, imprenditore stimato e associato storico dell’Associazione.
La sua storia imprenditoriale affonda le radici in una tradizione familiare avviata nel 1921 e cresciuta nel cuore dell’Amiata. Quando Ubaldo assunse la guida dell’impresa di famiglia, raccogliendo il testimone delle generazioni precedenti, scelse di aderire a Confartigianato come panificatore, riconoscendosi pienamente nei valori dell’artigianato: qualità, responsabilità, legame con il territorio, centralità del lavoro.
Sotto la sua direzione l’azienda ha conosciuto un’evoluzione significativa: dal forno artigianale alla strutturazione industriale della produzione dolciaria, con una progressiva espansione dei mercati e un riconoscimento ben oltre i confini locali. Un percorso di crescita che ha richiesto visione strategica, capacità organizzativa e coraggio imprenditoriale.
Ciò che rende ancora più significativa la figura di Ubaldo Corsini è il fatto che, anche dopo il passaggio alla dimensione industriale, ha mantenuto la propria iscrizione a Confartigianato Imprese Grosseto, rimanendo legato al mondo della panificazione e continuando a considerarsi parte integrante della comunità artigiana.
Non si è trattato di un gesto formale, ma di una scelta coerente con la sua identità: Ubaldo ha sempre rivendicato l’origine artigiana della propria impresa, custodendone i valori fondativi anche nella fase di sviluppo industriale. Il suo impegno per il settore della panificazione, la partecipazione alla vita associativa e l’attenzione alle dinamiche del comparto hanno rappresentato un esempio concreto di come tradizione e innovazione possano convivere.
Confartigianato Imprese Grosseto perde non solo un associato storico, ma un imprenditore che ha interpretato in modo autentico l’evoluzione dell’impresa artigiana contemporanea: radici solide, apertura al cambiamento, responsabilità verso il territorio.
Confartigianato Imprese Grosseto si stringe con sincera partecipazione e affetto alla famiglia Corsini, ai collaboratori e a quanti hanno condiviso con lui un percorso umano e professionale di grande valore.
Il cordoglio della Regione
“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di una figura esemplare dell’imprenditoria toscana oltreché simbolo del Made in Italy per il comparto agroalimentare”. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ricorda così Ubaldo Corsini, presidente di Corsini Bakery Dolci e Biscotti, la storica azienda dolciaria con sede a Castel del Piano, sul Monte Amiata, da dove esportava nel mondo.
“Con visione, determinazione e amore per il territorio, Corsini ha saputo trasformare una tradizione familiare in un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Il suo impegno ha dato valore al Monte Amiata, creando sviluppo e occupazione senza mai rinunciare alla qualità e all’identità locale. Alla famiglia Corsini e a tutta la comunità di Castel del Piano rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze. La sua eredità imprenditoriale e umana resterà un esempio per le future generazioni”, termina Giani.
Il cordoglio dell’onorevole Simiani
“La scomparsa di Ubaldo Corsini è una perdita profonda per tutta l’Amiata e per la Toscana. Con lui se ne va un imprenditore capace di costruire sviluppo e lavoro restando fedele alla propria terra, trasformando una tradizione familiare in un’eccellenza conosciuta ben oltre i confini locali. A Castel del Piano, come in tutta la montagna, lascia un segno concreto: un’idea di impresa legata alle radici, alle persone e alla comunità. Alla famiglia e a tutti i suoi cari va il mio più sincero cordoglio”: è quanto dichiara Marco Simiani, deputato Pd sulla morte dell’imprenditore toscano dei prodotti da forno.
Il cordoglio dell’Unitalsi
“E’ mancata una persona cara a tutti, molto importante per il nostro territorio e sempre vicina all’associazione Unitalsi: Ubaldo Corsini, ben noto per l’industria dolciaria Corsini, conosciuta del mondo, che egli ha creato da zero e che ha dato lavoro a tanta gente. Nel 2014 la città di Grosseto gli ha assegnato il Grifone d’oro. Per l’Unitalsi, l‘associazione che si occupa in particolare di accompagnare malati e pellegrini a Lourdes, egli ha sempre manifestato una calorosa vicinanza insieme alla moglie Luigia e al fratello sacerdote. Spesso a Lourdes con i treni dei pellegrini, favorendo la partecipazione di giovani volontari e fornendo sempre per tutti i prodotti della loro azienda con generosa gratuità. Questa caratteristica di fede e di carità si è manifestata a Castel del Piano e nei territori vicini per le parrocchie , le Caritas e le varie associazioni. Con l’esempio quotidiano e le indicazioni professionali ha voluto comunicarla ai figli, che adesso guidano l’azienda con lo stesso stile.
Come assistente spirituale e come presidente regionale, anche a nome di tutti i membri, vogliamo esprimere la vicinanza di tutta l’Unitalsi alla famiglia Corsini e la gratitudine per l’esempio di umanità laboriosa, di fede e di generosità del signor Ubaldo.
Lo affidiamo alla Madonna di Lourdes, alla quale si raccomandava spesso con fede schietta e sincera.
Così Rodolfo Cetoloni, vescovo emerito di Grosseto e assistente spirituale, eGiampiero Bagnati, presidente dell’Unitalsi.
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