mostra al museo Risorgimento a Vicenza

Nel salone d’ingresso del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza è stata allestita un’esposizione dedicata alla comunicazione degli italiani durante gli anni della prima guerra mondiale, la “Grande Guerra“.
L’iniziativa, dal titolo “Grande Guerra: giornalismo, comunicazioni e servizio postale negli anni 1915-1918” fa parte di una mostra diffusa intitolata “Comunicare in Guerra: Segnali, Codici, Propaganda” ideata dal MeVe di Montebelluna (Memoriale Veneto della Grande Guerra) nell’ambito del progetto “La Grande Guerra infinita”, promosso e sostenuto dalla Regione del Veneto con la Legge Regionale n. 25 del 4 novembre 2022.
“Con questa esposizione vogliamo offrire ai cittadini e ai visitatori un’occasione preziosa per riflettere su un aspetto fondamentale della Prima Guerra Mondiale, quello della comunicazione, sia privata che ufficiale – commenta l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin -. Attraverso lettere, giornali e strumenti d’epoca raccontiamo storie di uomini e di comunità, mettendo in luce il legame profondo tra fronte e casa. Valorizzare il Museo del Risorgimento e della Resistenza, rendendolo sempre più un luogo vivo di conoscenza e memoria condivisa, è il nostro obiettivo e per questo abbiamo da subito lavorato per avere la figura del conservatore. Questa mostra dà il via a una serie di iniziative che stiamo programmando per animare i prossimi mesi, con l’obiettivo di rendere il Museo del Risorgimento e della Resistenza un luogo sempre più dinamico”.
La direttrice del Memoriale Veneto della Grande Guerra di Montebelluna Monica Celi ricorda che la mostra è parte di un circuito di esposizioni temporanee tematiche, dedicate alla comunicazione in guerra, diffuse in diversi musei storici del Veneto. Con l’occasione invita a consultare il link https://www.
L’esposizione segue due binari: la comunicazione privata dei soldati, illustrata da lettere e cartoline dal fronte, e la comunicazione ufficiale e strategica, per la quale sono esposti un quotidiano dell’epoca e apparecchiature in dotazione all’esercito come i telefoni da campo.
Ogni sede museale coinvolta, attraverso le proprie collezioni si fa carico di approfondire alcuni dei temi trattati nella mostra diffusa, offrendo ai visitatori l’occasione di conoscere luoghi e istituzioni che nella regione Veneto conservano un ricco patrimonio di reperti della Grande Guerra.
“Grande Guerra: giornalismo, comunicazioni e servizio postale negli anni 1915-1918” al Museo del Risorgimento e della Resistenza propone un percorso che dal particolare delle lettere dei soldati giunge al generale della propaganda sui quotidiani, mettendo in luce la necessità e la complessità della comunicazione in tempo di guerra, al fronte come a casa. Tutti gli oggetti esposti – le apparecchiature telefoniche, le cartoline postali, le fotografie d’epoca e le celebri copertine illustrate della Domenica del Corriere – provengono dalle collezioni del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Villa Guiccioli.
La mostra rimarrà aperta fino all’11 ottobre 2026. Si potrà visitare durante gli orari di apertura del museo: da giovedì a domenica dalle 10 alle 17, ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.
Ingresso gratuito.
Informazioni:
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