Addio a Nicola Di Francesco, fondatore del Premio Vallesina. E’ stato anche il “biografo” dell’Ordine dei Giornalisti
JESI Giornalista sportivo, radiofonico, scrittore e mente brillante. «Un pilastro delle istituzioni giornalistiche della nostra regione», come lo definisce il presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche Franco Elisei. Nicola Di Francesco, 86 anni, si è spento ieri pomeriggio nella Rsa di Cingoli dove era ricoverato. Giornalista nella redazione sportiva del Corriere Adriatico negli anni ’70-’80, aveva lavorato fino alla pensione alla Cassa di Risparmio di Jesi come addetto al marketing-comunicazione. E’ stato un pilastro dell’Ordine dei giornalisti delle Marche.
«Di Francesco per quasi trent’anni ha rappresentato la memoria storica e l’anima progettuale dell’Ordine delle Marche – ricorda Elisei – se oggi l’Ordine delle Marche ha una struttura solida e una storia documentata, lo dobbiamo in gran parte alla sua dedizione silenziosa, ma costante. La sua storia nell’Ordine inizia il 28 giugno 1986, quando viene eletto nel primo consiglio. Tesoriere instancabile, ha ricoperto questo delicato incarico quasi ininterrottamente per oltre vent’anni. Nel 2010 viene eletto vicepresidente, carica confermata nel 2013, anno che ha segnato il suo ultimo mandato ufficiale».
Ideatore e promotore della Fondazione dei Giornalisti Marchigiani, ha dedicato la seconda parte della sua vita a creare progetti che continuassero a vivere dopo di lui.
Storico fondatore insieme al compianto Giuliano De Minicis del “Premio Vallesina” nel 2000, ne è sempre stato infaticabile segretario. Fondatore dell’associazione “Solidarietà in Vallesina onlus” (2014), ha intuito che era necessario tendere una mano alle famiglie in difficoltà economica distribuendo generi alimentari. E’ stato il “biografo” dell’Ordine, ha curato i volumi per il ventennale e il trentennale della costituzione dell’Ordine marchigiano. Lascia la moglie Paola Ponzetti e i figli Cecilia e Giovanni, oltre ai nipoti e gli amici.




