Il ricordo di Tonino Pireddu nelle parole della fidanzata: “Un amore oltre la vita che sfida l’infamia”
Manuela Porcheddu è una donna profondamente segnata dal dolore, ma ferma nel rivendicare la dignità dell’uomo che ha amato e che qualcuno due giorni fa gli ha strappato freddandolo al buio in un agguato senza spiegazioni. Manuela rompe il silenzio attraverso un toccante post sui social. Le sue parole non sono solo un addio, ma un atto di difesa necessaria per restituire al mondo l’immagine autentica di Tonino Pireddu, un uomo la cui memoria è stata ingiustamente sfiorata da ombre che lei definisce inaccettabili. Il racconto della loro storia d’amore emerge come un mosaico di gesti quotidiani e attenzioni sincere, lontano dai riflettori della visibilità virtuale e radicato in una concretezza d’altri tempi.
Nella testimonianza di Manuela, Tonino viene descritto come un “uomo con la U maiuscola”, una figura rara per generosità e spirito di sacrificio, sempre pronto a tendere la mano a chiunque si trovasse in difficoltà, compresi gli animali indifesi. La forza del loro legame risiedeva nelle piccole premure costanti: un caffè ginseng lasciato in cucina, una telefonata per accertarsi del rientro a casa, la capacità di commuoversi davanti a un film. Era un compagno che, come sottolinea Manuela con un amaro confronto con l’attualità, “avrebbe dato la vita per me e non come tanti che la tolgono”.
Il dolore della perdita è oggi acuito da insinuazioni che la donna respinge con sdegno, definendole “ignobili e crudeli”. Manuela Porcheddu tiene a precisare l’indole pacifica di Pireddu, descrivendolo come una persona che cercava sempre il confronto sano e civile, rifuggendo ogni forma di attrito. Secondo la sua ricostruzione, proprio questa sua dirittura morale e la sua superiorità caratteriale potrebbero aver infastidito chi ha scelto di colpirlo vigliaccamente alle spalle, senza nemmeno avere il coraggio di guardarlo in faccia. Un atto di miseria umana che lei preferisce non commentare ulteriormente per non dare importanza a chi ha agito nell’ombra.
Oggi, privata della sua metà, Manuela ammette che nulla sarà più come prima e che lei stessa non potrà più essere la persona che tutti conoscevano. Resta però la consapevolezza di essere stata scelta ogni giorno da un uomo speciale, il cui amore puro e sincero rappresenta un esempio di cui, oggi più che mai, il mondo avrebbe bisogno. “Uno come me non lo troverai più”, le diceva spesso Tonino; una promessa che oggi si trasforma in un’eredità eterna, un legame che Manuela è certa proseguirà oltre i confini della vita terrena.
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