Francavilla al Mare, al via i lavori su viale Kennedy per la Ciclovia Adriatica

Partiranno lunedì 23 febbraio i lavori per la realizzazione della nuova ciclopedonale sul litorale di Francavilla al Mare, nell’ambito del progetto della Ciclovia Adriatica. L’intervento interesserà viale Kennedy, nel tratto compreso tra via Ancona e piazzetta del Professore. Ad annunciarlo è la sindaca Luisa Russo, che definisce l’opera «importante e strategica per il futuro della città».
I lavori avranno una durata massima di tre mesi e comporteranno alcune modifiche alla viabilità, in particolare per i mezzi pesanti, mentre il transito delle autovetture sarà comunque garantito. Nel dettaglio, su viale Kennedy sarà istituito il divieto di transito per i mezzi pesanti e il divieto di sosta per tutti i veicoli fino a via Ancona. I mezzi pesanti provenienti da sud percorreranno il tratto di viale Nettuno dalla Sirena a via Ancona in senso contrario, con l’ausilio della polizia locale.
In via Riccione sarà vietato il transito da viale Nettuno, eccetto per i residenti. In via Ancona verrà istituito il doppio senso di marcia per consentire ai mezzi pesanti provenienti da sud di immettersi su viale Kennedy, con l’apposizione dei divieti di sosta. Modifiche anche per il trasporto pubblico: la linea 21 della Tua proveniente da Pescara devierà sulla Statale 16 da via Pola per fare capolinea a piazza Angeli Custodi; al ritorno rientrerà su viale Alcione da via della Rinascita. «Sono consapevole che questo potrà comportare qualche disagio – afferma la sindaca Russo – ma si tratta di un sacrificio temporaneo necessario per realizzare un’opera che darà nuovo slancio a Francavilla, migliorando qualità della vita, sicurezza, mobilità sostenibile e attrattività turistica».
L’intervento, sottolinea l’amministrazione, punta a cambiare il volto del lungomare con una pista ciclabile adeguata e sicura e un marciapiede più ampio e vivibile, pensato per il passeggio e per restituire ai cittadini uno spazio pubblico più funzionale. Tutti i dettagli sono consultabili nell’ordinanza pubblicata sul sito del Comune.
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