Umbria

Superlega, Sir Susa Scai: a Verona un esame che vale triplo

di Carlo Forciniti

Un esame che vale. Che vale triplo. Che può avere benefici sull’oggi e sul domani. Sabato 21 febbraio alle 20.30, la Sir Susa Scai che fa tappa a Verona, si gioca una fetta consistente del proprio presente e del proprio futuro. Dal Pala Agsm AIM, Perugia può tornare con più di un “regalo” in valigia. E contestualmente, con la possibilità di dare diversi segnali. A se stessa in primis, ma anche alla concorrenza. 

Effetti Con ancora due turni da giocare e con la squadra di Lorenzetti a +4 proprio sulla Rana, se  i bianconeri dovessero battere gli scaligeri (anche al tie break), il primo posto in regular season di Superlega sarebbe matematico. Un risultato che non “segna” una stagione. Ma che permetterebbe ai Block Devils di godere del vantaggio del fattore campo per tutta la durata dei playoff. Che male non fa. Soprattutto se si considera quanto la carica del tifo del PalaBarton Energy possa spostare gli equilibri.

Champions garantita Inoltre ed indipendentemente da quello che accadrebbe durante la post season che si annuncia come una delle più impronosticabili di sempre, chiudere in testa avrebbe un peso maggiore rispetto al passato. La Sir Susa Scai, infatti, sarebbe certa della qualificazione alla prossima Champions League. Il giardino dorato d’Europa, quello riservato solo al meglio del meglio del volley continentale.

Segnale Passare a Verona avrebbe infine un altro effetto. Meno tangibile. Ma ugualmente importante. Che potrebbe tornare utile nelle settimane che verranno. Perché sarebbe il primo successo stagionale contro la Rana, capace di superare Perugia sia nella gara di andata di campionato giocata al PalaBarton Energy, che nella recente semifinale di Coppa Italia. E che potrebbe incrociare nuovamente i destini di Perugia in ottica Scudetto. 

Credere in se stessi E allora, viene buona una frase di William Shakespeare la cui eredità rimanda anche alla città scaligera. «I nostri dubbi ci tradiscono, e impedendoci di affrontare la battaglia – diceva il drammaturgo e poeta inglese – ci precludono sovente i dolci frutti della vittoria». Per la squadra di Lorenzetti, inutile dunque soffermarsi troppo sulle cose che non hanno funzionato nei primi due incroci con Verona. Meglio focalizzarsi sui propri punti di forza che possono essere un fattore nella sfida del Pala Agsm AIM e anche in prospettiva. 

Colaci Massimo Colaci – come da par suo – tenderà a godersi l’ennesima sfida di livello di cui sta per essere protagonista. Se la godrà come tutte le gare dall’alto coefficiente di difficoltà. No, lui non è un giocatore che si fa tradire dai dubbi. E non è solo una questione di esperienza. «Cercare di arrivare primi è un nostro obiettivo ma quello di Verona è un altro test importante, una di quelle belle partite da giocare contro una squadra che insieme a Trento reputo la più forte. Cerco sempre di godermi questo tipo di partite al di là delle difficoltà che si possono incontrare». 

Aspetti tattici Sulle chiavi che possono decidere il match, il libero spiega che «Verona ha numeri eccellenti in attacco, la battuta è un altro suo punto di forza. Come ormai quasi sempre accade nella nella pallavolo, la sfida tra ricezione e battuta secondo me risulterà decisiva». 

Stimoli Colaci volge poi lo sguardo agli effetti che potrebbe avere per la Sir Susa Scai superare la Rana: «Arrivando primi, cosa cui teniamo particolarmente, si ha garantito l’accesso alla Champions League del prossimo anno. Per noi è un altro obiettivo tra gli obiettivi. Ci teniamo tutti, la squadra, lo staff, la società. La qualificazione in Champions League può essere uno stimolo in più anche perché i playoff sono complicati».

Precedenti Sono 45 i precedenti tra le due formazioni in partite ufficiali, di cui 35 vinti dai Block Devils e 10 dagli scaligeri.

Gli ex Sono tutti nella metà campo bianconera. Colaci ha giocato a Verona nelle stagioni 2008-2009 e nel 2009-2010; due stagioni consecutive con la maglia di Verona anche per Sebastian Solé (2018-2019, 2019-2020); Marco Gaggini ha militato nel club scaligero per un anno (stagione 2022-2023) e lo schiacciatore Donovan Dzavoronok, è stato in forza a Verona nelle ultime due stagioni, prima del suo arrivo a Perugia (2023-2024, 2024-2025). Anche Angelo Lorenzetti è un ex del match: il tecnico bianconero ha guidato la panchina della Marmi Lanza Verona nella stagione 2006-2007.

Dove vedere la partita Il match sarà trasmesso in diretta su Dazn e su Vbtv.

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