“Nessun impatto sulle famiglie. Chi oggi accusa, ieri votava aumenti”

“Questa amministrazione comunale non ‘fa cassa’ a spese dei cittadini e, tantomeno, delle persone più fragili. Al contrario, opera quotidianamente per reperire risorse e garantire servizi essenziali all’intera comunità, con particolare attenzione a chi necessita di maggiore sostegno”. Così il sindaco di Castel Frentano, Mario Verratti, replica alle accuse del gruppo ViviAmo Castel Frentano sull’aumento delle tariffe per il trasporto disabili.
“L’adeguamento delle tariffe del servizio di trasporto disabili non nasce da una scelta discrezionale del Comune – precisa il primo cittadino – ma da una richiesta formalmente avanzata dai gestori del servizio e motivata dall’aumento documentato dei costi di carburante, del personale e della gestione complessiva. Si tratta, quindi, di un aggiornamento tecnico necessario a garantire la continuità del servizio, evitando il rischio concreto di riduzioni o interruzioni e non di una scelta per ‘fare cassa’. La decisione è stata assunta in sede di conferenza dei sindaci dell’Ambito sociale 11, organismo sovracomunale competente per la programmazione dei servizi sociali, e condivisa da tutti i Comuni aderenti (Castel Frentano, Fossacesia, Frisa, Lanciano, Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro, San Vito Chietino, Treglio)”.
“Tale adeguamento – chiarisce inoltre Verratti – non comporterà aggravi economici per le famiglie utenti, in quanto il servizio è finanziato in larga parte attraverso fondi pubblici dedicati al sostegno delle prestazioni sociali essenziali. Il nostro impegno è stato esclusivamente quello di assicurare la prosecuzione del trasporto, evitando qualsiasi interruzione di un servizio fondamentale per le persone fragili che, per questa amministrazione comunale, restano una priorità assoluta. Va, inoltre, ricordato che, l’ultimo aumento del voucher, portato avanti dall’ex sindaco, è stato ben più consistente: da 0,66 euro a 1 euro, un incremento di gran lunga superiore rispetto all’adeguamento attuale. Quindi, se l’opposizione asserisce che oggi si sta ‘facendo cassa’ per assicurare tale servizio, ci chiediamo: era quella l’intenzione in passato? Fare cassa sulle spalle dei più deboli?”.
“Il trasporto per le persone con disabilità rientra tra i servizi riconducibili ai livelli essenziali delle prestazioni sociali (Leps) e rappresenta una prestazione che ogni amministrazione comunale ha il dovere di garantire – sottolinea il sindaco – Assicurare la continuità e la qualità di questo servizio significa tutelare concretamente i diritti delle persone più fragili, non certo penalizzarle. La responsabilità amministrativa impone scelte concrete e sostenibili nel tempo. È esattamente ciò che questa amministrazione comunale ha fatto e continuerà a fare, con serietà e senso delle istituzioni, mantenendo come priorità assoluta la tutela delle persone più vulnerabili della nostra comunità. Tale piccolo adeguamento tariffario, che ci consente di mantenere un elevato standard qualitativo, non va ad impattare in nessuna delle famiglie castelline che beneficiano del servizio trasporto disabili – conclude Verratti – La responsabilità amministrativa impone scelte concrete per mantenere attivi i servizi, ed è esattamente ciò che abbiamo fatto, non slogan che creano allarmismi”.
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