notte di monitoraggi in Carnia

Cazzaso ancora al centro dell’attenzione. Nel bollettino di questa mattina, venerdì 20 febbraio, la Protezione civile regionale comunica che il sistema di monitoraggio e allertamento della frana ha registrato lo spostamento di un sensore. Non vengono segnalati cedimenti né situazioni di emergenza in atto, ma in un contesto di maltempo diffuso e terreno già fortemente sollecitato, ogni variazione strumentale viene seguita con la massima prudenza. Il versante, nel territorio comunale di Tolmezzo, è da anni oggetto di controlli costanti proprio per la sua fragilità.
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Provincia di Udine: pioggia intensa e accumuli oltre i 100 millimetri
Nelle ultime ore la depressione che ha attraversato l’alto Adriatico ha interessato in modo particolare la fascia montana e pedemontana della provincia di Udine. Le precipitazioni sono state deboli su pianura e costa, ma da moderate ad abbondanti sulla zona montana, specie orientale. A Resiutta si è registrato un picco di 29 millimetri nelle ultime dodici ore, mentre i dati delle ultime 24 ore evidenziano accumuli significativi in diverse stazioni, con valori che in alcuni casi hanno superato i 100 millimetri. Un quadro che contribuisce a mantenere alta la vigilanza sui versanti più delicati.
Neve abbondante sopra i 600 metri
Agli accumuli di pioggia si sono aggiunti ulteriori 5-10 centimetri di neve nelle ultime 12 ore oltre i 600 metri. I cumulati registrati tra Carnia, Tarvisiano e Prealpi sono consistenti, con diverse località che hanno superato i 40-50 centimetri nelle 24 ore. Anche questo fattore incide sulla stabilità dei pendii, soprattutto nelle aree già note per fenomeni di dissesto.
Fiumi sotto soglia, ma chiusi alcuni guadi
Dal punto di vista idraulico, tutti i corsi d’acqua monitorati risultano attualmente al di sotto dei livelli di attenzione. Le portate del torrente Meduna hanno comunque comportato la chiusura dei guadi di Rauscedo e Murlis, mentre dalla diga di Salcano è stato comunicato uno scarico che nelle scorse ore ha superato i 300 metri cubi al secondo, ora attestato attorno ai 250.
Raffiche oltre i 100 chilometri orari e mare a 136 centimetri
Il maltempo ha colpito anche il resto della regione. Le raffiche di vento hanno raggiunto i 103 chilometri orari al Monte Matajur e i 99 al Gran Monte. In serata, il mare a Grado ha toccato il picco di 136 centimetri rispetto allo zero mareografico di Punta Salute.
Le prossime ore
Secondo l’aggiornamento, il flusso umido da nord-est continuerà a interessare il Friuli Venezia Giulia ma tenderà progressivamente a indebolirsi. Sono attese ancora deboli nevicate su Alpi e Prealpi Giulie, in cessazione dalla tarda mattinata.
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