Politica

Meloni: “Csm, giuste parole di Mattarella. Non è voto sul governo”. E a Macron: “Nessuna ingerenza”

“Non ho sentito il presidente della Repubblica in queste ore. Ci eravamo visti la sera prima, nel tradizionale incontro nell’anniversario dei Patti lateranensi: ho trovato le parole del presidente giuste, credo sia giusto il richiamo al rispetto tra istituzioni, penso che sia giusto il passaggio in cui il presidente della Repubblica dice, è importante che una istituzione come il Csm si mantenga estranea dalle diatribe politiche“. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una intervista a SkyTg24.

A proposito del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, afferma: “Io penso che sia molto importante che questa campagna elettorale referendaria rimanga sul merito di quello di cui noi stiamo parlando. Vedo un tentativo di trascinarla in una sorta di lotta nel fango. Mi pare che sia un tentativo che interessa più quelli che hanno una difficoltà ad attaccare una riforma che in passato hanno per varie parti sostenuto e proposto. Credo che sicuramente non convenga a chi come noi ritiene di aver fatto banalmente una riforma di buon senso”. E spiega: “Non è una riforma di destra o di sinistra, proprio lo dimostra proprio il fatto che è stata negli anni e nei decenni proposta dalle più svariate componenti politiche”.

Sulle le parole del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron a proposito del suo commento sulla morte di Quentin Deranque a Lione, Meloni commenta: “Mi dispiace che Macron la viva come un’ingerenza. Penso che l’ingerenza sia un’altra cosa”.

La presidente del Consiglio aggiunge, riferendosi alle dichiarazioni dell’allora Laurence Boone quando lei divenne premier: “Penso che l’ingerenza sia, ad esempio, quando un leader viene eletto a capo del governo dai propri cittadini, sentire uno Stato straniero che dice ‘vigileremo sull’applicazione dello Stato di diritto’, quella è ingerenza. Intervenire tra l’altro esprimendo solidarietà al popolo francese su una materia che chiaramente riguarda tutti quanti non è ingerenza. Quindi mi dispiace che Macron non l’abbia capito”.

Meloni dice di vedere “un clima che non mi piace, lo vedo in Italia, lo vedo in Francia, lo vedo negli Stati Uniti. Ho commentato anche l’omicidio di Charlie Kirk quando fu, e non perché ci sia volontà di ingerire nei fatti altrui, ma perché credo sia una riflessione che le classi dirigenti devono fare su come si combatte un clima che può riportarci indietro di qualche decennio, una storia che l’Italia ha vissuto molto bene e che tra l’altro la Francia conosce molto bene, avendo dato asilo politico a fior fiore di brigatisti rossi per qualche decennio. Quindi voglio dire, io non l’ho vissuta come un’ingerenza”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »