Una mostra celebra campioni tra ciclismo e sport invernali
Dal 28 febbraio al 5 aprile 2026 il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo inaugura la nuova stagione riaprendo con la mostra temporanea «Montagne da leggenda. Storie di campioni», un percorso espositivo che mette in dialogo gli scenari del ciclismo con quelli degli sport invernali, accesi dall’edizione 2026 dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. La mostra è entrata a far parte dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, programma culturale dei Giochi, ed è a tutti gli effetti un’iniziativa culturale inserita nel ricco palinsesto olimpico.
In cima al passo del Ghisallo prende forma, dunque, uno slalom parallelo di emozioni fra atlete e atleti delle due ruote e degli sport invernali, donne e uomini che hanno attraversato epoche diverse e cicli olimpici indimenticabili, lasciando sulle stesse vette tracce indelebili di imprese sportive.
Stelvio, Mortirolo, Dolomiti di Cortina, Livigno, Predazzo: luoghi dove allenarsi e dove vincere. Al centro dell’attenzione mondiale dei mesi olimpici, luoghi che da oltre un secolo rappresentano teatri naturali di epiche battaglie ciclistiche e di storiche vittorie sugli sci.
La mostra apre la stagione museale 2026 nel pieno dello svolgimento dell’Olimpiade, intercettando il flusso turistico tra Milano e le sedi olimpiche alpine e proponendo al pubblico un racconto trasversale che unisce memoria sportiva, territorio e attualità.
Durante il periodo dell’esposizione sono previste conferenze e visite guidate, in un progetto culturale che valorizza il legame profondo tra montagna, sport azzurro e identità nazionale. Percorso che si vive ogni giorno al Museo, un museo intagliato nella roccia, che guarda la Grigna, lassù sul Passo del Ghisallo di Magreglio.
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