Abruzzo

Lanciano, Gianluca D’Intino è il nuovo capogruppo di Fratelli d’Italia


L’ufficialità arriva dalla convocazione della conferenza dei capigruppo che si riunirà giovedì 19 febbraio per concordare la data del prossimo consiglio comunale di Lanciano. Gianluca D’Intino è il nuovo capogruppo di Fratelli d’Italia.

La conferma del cambio al vertice del gruppo consiliare arriva dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi dell’uscente Gabriele Di Bucchianico, rimosso dal ruolo per volere della maggioranza (4 su sei) dei consiglieri del gruppo. In una conferenza stampa convocata per chiarire la sua posizione, Di Bucchianico aveva parlato di procedura errata e quindi da rifare per nominare il nuovo capogruppo di FdI. Una situazione che ha portato alla luce attriti e frizioni all’interno della compagine cittadina del partito di Giorgia Meloni. 

A distanza di qualche giorno, il neo capogruppo ha rotto oggi il silenzio e ufficializzato la sua nomina mostrando sulla sua pagina social ufficiale la convocazione della conferenza dei capigruppo da parte del presidente del consiglio comunale Gemma Sciarretta, che pure fa parte di Fratelli d’Italia ma che non aveva firmato la revoca di Di Bucchianico esprimendo vicinanza e sostegno al collega di partito.

“Ringrazio i consiglieri comunali Dalila Di Loreto, Michele La Scala e Giuseppe Luciani che hanno voluto riporre in me la propria fiducia indicandomi come nuovo capogruppo del gruppo di FdI nel Comune di Lanciano – dice D’Intino nelle poche righe con cui accompagna la pubblicazione del documento – il presidente del consiglio comunale Gemma Sciarretta per aver dato seguito alla volontà del gruppo consiliare di sostituire il suo capogruppo, attraverso un legittimo atto politico, tra l’altro espresso nel rispetto del Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari. Quindi non c’era nessuna procedura da rifare perché evidentemente avevamo letto, studiato e finanche compreso! Ringrazio infine anche l’ex capogruppo – conclude D’Intino – per il lavoro svolto fino ad oggi”.

Diversità di vedute a parte, probabilmente si è voluto andare oltre polemiche e scaramucce e guardare all’interesse della città, senza bloccare per ‘questioni minori’ l’attività amministrativa. C’è un consiglio comunale da convocare a stretto giro, entro la fine del mese, a cui è stata data la priorità. Un’assunzione di “responsabilità politica” – come aveva invocato lo stesso Di Bucchianico – da parte dei consiglieri di maggioranza.


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