TIM aumenta di 1,99€: l’SMS da inviare per non pagare il rincaro
Dal 1 aprile 2026 alcune offerte mobili ricaricabili di TIM costeranno di più. L’operatore ha annunciato una modifica delle condizioni contrattuali che riguarda una parte dei clienti, motivata da esigenze economiche legate alle mutate condizioni di mercato.
Non tutte le offerte sono coinvolte e non tutti i clienti subiranno l’aumento. TIM promette una comunicazione personalizzata per ogni linea interessata e affianca al rincaro alcune iniziative alternative e la possibilità di recedere senza costi entro i termini previsti.
La notizia segue la rimodulazione in arrivo sulla rete fissa TIM, della quale vi abbiamo parlato in questo articolo, oltre all’incremento della bolletta cartacea.
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Quanto aumenta il costo mensile
Per le offerte coinvolte, TIM applicherà un incremento fisso del costo mensile pari a 1,99 € (IVA inclusa). La variazione scatterà a partire dal 1 aprile 2026 e riguarderà solo le offerte mobili ricaricabili indicate nelle comunicazioni individuali.
Ogni cliente interessato riceverà un SMS personalizzato con tutti i dettagli: nome dell’offerta, nuovo prezzo mensile e indicazioni sulle opzioni disponibili per gestire il cambiamento.
Senza una comunicazione diretta, l’offerta non rientra tra quelle oggetto di modifica.
Per verificare in autonomia il costo attuale e le caratteristiche della propria offerta, TIM rimanda anche all’area MyTIM (da app o da sito web) e al Servizio Clienti 119, dove risultano consultabili tutte le informazioni di dettaglio.
Le iniziative alternative proposte da TIM
In parallelo all’aumento, TIM propone ad alcuni clienti interessati una scelta alternativa per arricchire la propria offerta, senza costi aggiuntivi. L’operatore specifica che ogni linea potrà attivare solo una iniziativa, quella indicata nello specifico SMS informativo ricevuto.
La prima possibilità riguarda 50 GIGA gratis di traffico dati aggiuntivi ogni mese. Per attivare questa iniziativa, occorre inviare un SMS gratuito al 40916 con testo “50GIGA ON”. I 50 Giga extra restano disponibili ogni mese finché l’offerta dati principale rimane attiva sulla linea.
In alternativa, alcuni clienti potranno abilitare gratuitamente la propria offerta dati alla velocità del 5G ULTRA di TIM. In questo caso, l’attivazione avviene inviando un SMS gratuito al 40916 con testo “5G ON”.
L’abilitazione al profilo 5G ULTRA resta valida finché l’offerta dati rimane attiva sulla linea.
Secondo quanto indicato da TIM, il profilo 5G ULTRA consente una velocità fino a 2 Gbps in download e 300 Mbps in upload e include la priorità di accesso alla rete mobile dell’operatore. Questo profilo risulta disponibile solo su dispositivi 5G e nelle aree coperte dalla rete 5G di TIM, con ulteriori dettagli riportati sul sito ufficiale.
In entrambi i casi, TIM precisa un aspetto pratico: per aderire alle iniziative occorre creare un nuovo SMS da inviare al 40916. Non risulta possibile rispondere direttamente al messaggio informativo ricevuto, dettaglio che può evitare errori nell’attivazione.
Opzione di mantenimento del prezzo attuale
Oltre alle due iniziative principali, TIM prevede per alcuni clienti un’ulteriore alternativa: mantenere gli stessi costi dell’offerta attuale, ottenendo però 2 Giga di traffico dati in più. Si tratta di una proposta specifica, riservata ai clienti che la trovano espressamente indicata nel proprio SMS informativo.
Per aderire a questa opzione, occorre inviare un SMS gratuito al 40916 con testo “CONFERMA ON”. TIM fissa anche una scadenza precisa: la richiesta deve arrivare entro il 15 marzo 2026. Anche in questo caso, l’operatore ribadisce la necessità di comporre un nuovo messaggio, senza rispondere direttamente all’SMS ricevuto.
Questa soluzione consente di evitare l’aumento di 1,99 € mantenendo l’offerta sostanzialmente invariata, con l’unica differenza di un pacchetto dati leggermente più ampio. La disponibilità di questa opzione, però, non è generalizzata ma dipende dalla campagna dedicata per la singola linea.
Come TIM informa i clienti interessati
TIM dichiara di aver predisposto una campagna informativa dedicata per rendere chiare le modifiche e le possibilità di scelta. Il primo canale riguarda gli SMS informativi personalizzati, con invii partiti dal 18 febbraio 2026, che spiegano la variazione e le opzioni disponibili per ogni cliente.
Oltre agli SMS, TIM mette a disposizione una fonia IVR dedicata, accessibile chiamando il numero gratuito 409164. Attraverso questo servizio automatico, ogni cliente può ascoltare le informazioni personalizzate relative alle modifiche previste per la propria offerta.
Sul fronte online, TIM pubblica una nota informativa nella sezione “Per i Consumatori – Comunicazioni importanti”, raggiungibile dalla parte mobile del sito, all’interno di “News e Modifiche contrattuali”. In questo spazio si trovano le comunicazioni ufficiali sulle variazioni in corso.
Resta attivo anche il Servizio Clienti 119, con operatori disponibili a fornire chiarimenti sulle modifiche, sui costi aggiornati e sulle modalità per aderire o recedere. Per un ulteriore controllo, TIM suggerisce l’accesso alla sezione MyTIM (da app o web), dove risultano visibili contenuti e costo attuale dell’offerta oggetto di variazione.
Diritto di recesso senza costi e come esercitarlo
Chi non intende accettare la modifica contrattuale può esercitare il diritto di recesso ai sensi dell’articolo 98-septies decies, comma 5, del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. TIM chiarisce che è possibile cessare la linea o passare ad altro operatore senza penali e senza costi di disattivazione.
Per comunicare il recesso, occorre farlo entro il 30 aprile 2026. L’aumento del costo mensile, pari a 1,99 €, si applicherà dal 1 aprile 2026, ma il cliente mantiene comunque il diritto di recedere senza costi fino al 30 aprile 2026, anche se la modifica è già entrata in vigore.
Esiste anche la possibilità di disattivare solo l’offerta interessata dalla variazione, mantenendo attiva la linea mobile TIM. In questo scenario, si applica la tariffa del profilo base o quella di altre offerte già attive sulla linea. In alternativa, il cliente può attivare una delle nuove offerte TIM in commercio, tramite area personale MyTIM Mobile o chiamando il 40916.
Per il recesso con cessazione della linea mobile, TIM mette a disposizione il “Modulo di richiesta cessazione ed autocertificazione di possesso linea”. Il modulo si può compilare online oppure scaricare, stampare, compilare e inviare all’indirizzo postale indicato o tramite PEC a [email protected], allegando la documentazione richiesta.
In alternativa, è possibile recarsi presso i negozi TIM (indirizzi disponibili su tim.it/negozi-tim) o chiamare il 119 per farsi assistere nella procedura. TIM precisa che il modulo serve ad agevolare la gestione del recesso, ma resta sempre possibile inviare una comunicazione scritta in forma libera, purché contenga tutti i dati necessari per evadere la richiesta.
Un punto importante riguarda il numero di telefono: scegliendo la cessazione della linea, il cliente perde definitivamente il proprio numero. Chi preferisce conservarlo dovrà quindi optare per il passaggio ad altro operatore invece della pura cessazione.
Cosa succede in caso di rate, promozioni o finanziamenti
Se alla linea mobile risulta associato un contratto di acquisto rateizzato (per esempio per smartphone, tablet o altri prodotti) o un’offerta con promozione legata alla permanenza del numero in TIM, il recesso richiede un passaggio in più. Prima di chiedere la disattivazione dell’offerta, la cessazione della linea o il passaggio ad altro operatore, TIM invita a compilare online il “Modulo di richiesta di esercizio diritto di recesso” o a contattare il Servizio Clienti 119.
Questo passaggio serve a evitare l’addebito di penali o costi di disattivazione previsti contrattualmente in caso di cessazione anticipata. Compilando lo stesso modulo, il cliente può scegliere se mantenere attiva la rateizzazione del prodotto oppure pagare tutte le rate residue in un’unica soluzione.
La volontà di saldare in un’unica soluzione può essere comunicata anche in un momento successivo.
Nel caso di prodotti acquistati tramite finanziamento (ad esempio con TIMFin), TIM specifica che, in caso di disattivazione dell’offerta, cessazione della linea o passaggio ad altro operatore, il piano di rimborso previsto dal contratto non subisce variazioni. Non è necessario inviare richieste aggiuntive: il finanziamento continua secondo il piano originario.
Per qualsiasi dubbio sulle rate, sulle penali o sulle modalità di recesso, il Servizio Clienti 119 rimane indicato come canale di supporto, anche per aiutare nella compilazione della documentazione richiesta.
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