Liguria

Inchiesta Amt, i quattro indagati dell’ex Cda scelgono il silenzio: no all’interrogatorio davanti al pm


Genova. Avevano chiesto più tempo per decidere se rispondere o meno all’invito a comparire del pm Marcello Maresca ma ieri i quattro ex componenti del Cda di Amt indagati in concorso con l’ex presidente Ilaria Gavuglio per falso in bilancio e bancarotta hanno fatto sapere che non si sottoporranno a interrogatorio.

Ci hanno riflettuto insieme ai loro avvocati, ma alla fine Enzo Sivori, Sabina Alzona, Manuela Bruzzone e Giorgio Canepa (difesi dagli avvocati Massimo Boggio, Andrea Andrei ed Enrico Moscatelli ) hanno scelto un prudenziale silenzio.

Un silenzio che non solo è diritto degli indagati ma, in questa fase delle indagini – in cui gli accusati non sanno quali elementi di prova abbia in mano la Procura – , è una scelta forse scontata. Certo però che il fatto che ci abbiano riflettuto e sembrassero a un certo punto disponibili a raccontare la loro versione dei fatti per difendersi dalle accuse, non può non far ipotizzare una scelta difensiva condivisa che in qualche modo ‘fa quadrato’ con l’ex presidente (assistita da Raffaele Caruso) a cui l’invito a comparire non è invece mai stato inviato.

La strategia tentata dalla procura di Genova è piuttosto lineare: effettuare i sequestri solo a carico di quella che a tutti gli effetti è considerata l’indagata principale per il ruolo ricoperto (l’avvocato Caruso nel frattempo ha deciso di non presentare ricorso al Riesame sui sequestri) e cercare di acquisire ulteriori elementi in questo senso dai coindagati, in particolare coloro che nel Cda rivestivano un ruolo marginale. Senza gli interrogatori, però, le indagini della Procura vanno avanti grazie alla grande mole di documenti sequestrati in Amt o acquisiti negli uffici del Comune.

Il faro sul bilancio 2023: l’ipotesi dei dati alterati e dell’utilizzo non corretto dei fondi Pnrr

Il faro della Procura riguarda, come noto, il bilancio 2023, approvato nel 2024 dell’ex Cda guidato da Gavuglio. Secondo gli investigatori della guardia di finanza in quel bilancio (chiuso con un utile di 267mila euro) ci sarebbero macroscopiche alterazioni della reale situazione dell’azienda con i crediti ampiamente sopravvalutati, che davano  “un’immagine solida e robusta” dell’azienda, come si legge in un comunicato stampa del Cda dopo l’approvazione del bilancio oggi al centro dell’inchiesta.

E anche i dieci precedenti erano tutti in attivo. Numeri che stridono con il bilancio 2024, approvato due settimane fa con una perdita netta di 56 milioni di euro e debiti per 280. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti per spiegare l’enorme discrepanza tra il bilancio approvato dal nuovo Cda e i precedenti c’è quella dell’impiego dei finanziamenti pubblici e in particolare dei fondi Pnrr che per legge sono vincolati a un utilizzo strategico ma potrebbero essere stati utilizzati  per le spese correnti. Per districarsi tra le carte, già in parte esaminate dai finanzieri la Procura ha affidato una consulenza tecnica di parte a un commercialista di Torino..

Il piano anticrisi e l’attesa per la proroga delle misure di protezione

Occorre ricordare che la stessa Procura di Genova, dopo che il Comune di Genova attraverso la nuova Giunta, gli aveva portato una relazione con i numeri drammatici dell’azienda, ne ha chiesto il fallimento al giudice, stessa strada percorsa da Menarini spa, storico gruppo che produce autobus.

I professionisti che assistono Amt presenteranno hanno presentato nei giorni scorso la richiesta di proroga delle misure di protezione dell’azienda per altri 120 giorni. La procedura consente, tra le altre cose, di mettere al riparo la società dalle istanze di fallimento da parte dei creditori. E di conseguenza anche l’udienza per il fallimento è al momento rinviata in attesa della decisione della giudice Chiara Monteleone sull’istanza di proroga. A meno di clamorose decisioni, grazie al piano di salvataggio dell’azienda che si sta concretizzando proprio in queste settimane (in questo articolo i dettagli https://www.genova24.it/2026/02/amt-piano-anticrisi-domande-454387/) l’istanza dovrebbe essere accolta.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »