Bolzano, polemica a Oltrisarco: Trigolo nega riprese e intimidazioni – Bolzano
BOLZANO. Il consigliere comunale Massimo Trigolo respinge le accuse avanzate dai gruppi consiliari di centrosinistra (Pd, Verdi, Lista Andriollo e Sinistra), definendole una «strumentalizzazione ideologica” e una ricostruzione “priva di fondamento fattuale». La polemica nasce da un episodio che sarebbe avvenuto martedì mattina durante una regolare raccolta firme a Oltrisarco, nell’area del mercato.
Secondo quanto denunciato dalle forze di centrosinistra, esponenti di Fratelli d’Italia e Lega – tra cui lo stesso Trigolo, indicato come vicino a CasaPound – avrebbero effettuato riprese video e fotografiche e avrebbero chiamato i vigili. Nella loro ricostruzione vengono segnalati comportamenti ritenuti intimidatori nei confronti dei presenti.
Trigolo nega con fermezza ogni addebito. «Smentisco nel modo più assoluto di aver effettuato riprese video o fotografiche dei presenti», afferma in una nota, parlando di una «narrazione distorta» che avrebbe come unico obiettivo quello di colpire la sua figura. Secondo il consigliere, le affermazioni diffuse sarebbero «del tutto false».
Il consigliere spiega inoltre le ragioni della sua presenza nell’area del mercato di Oltrisarco-Aslago. Trigolo riferisce di essersi trovato sul posto insieme alla presidente della Circoscrizione e a un altro consigliere di maggioranza per questioni tecnico-organizzative, legate ai sopralluoghi e ai preparativi della festa di Carnevale del quartiere, già programmata da tempo.
Trigolo aggiunge di aver informato personalmente il sindaco per chiarire la correttezza del proprio operato e fa sapere che i suoi legali stanno valutando una querela nei confronti di chi avrebbe diffuso ricostruzioni ritenute calunniose e lesive. «La democrazia si tutela con la verità, non con la fabbricazione di polemiche ad arte», conclude la nota.




