Yamila – Noor | Indie For Bunnies
La musica di Yamila, violoncellista produttrice e musicista spagnola che vive tra Madrid e Bruxelles, è sempre stata un ponte tra lingue e mondi trovando punti di contatto tra l’elettronica e la musica classica rielaborate in modo audace, sperimentale ma accessibile.

L’album precedente, “Visions”, era un’esplorazione di mitologia e trascendenza, “Noor” (luce in arabo) riafferma l’importanza del rapporto tra uomo e natura, entrambi fragili e bisognosi di cure. Concepito, è proprio il caso di dirlo, mentre Yamila stava cercando di restare incinta unisce speranza e lucidità tra melodia e cambi di tono e ritmo.
Intensità notevole fin dalle prime note di “Embrasser Un Arbre” che si snoda tra un cantato etereo e sintetizzatori in un crescendo finale che ben introduce i temi del disco ribaditi nella sobria “Ascensión” suite per violoncello e archi o “Sin Desarraigo” dove le melodie diventano più dark e “Lo Animal” singolo minimale, onirico, spettrale.
Viaggio che continua con “Prado” e le sue armonie angolari, imprevedibili, prova d’artista anche nel testo. Essenzialità sonora che coinvolge anche “Luces Robóticas” mentre in “If You” cantata in spagnolo e inglese ritroviamo un’intrigante parte di violoncello. Finale dal ritmo cadenzato con “Diamonds” (uno dei brani migliori) e la luminosa “Vida” celebrazione dei nuovi inizi.
E’ un album impressionista “Noor”, ragiona per associazioni di idee, attimi e suggestioni, in cerca di una bellezza sentita e non solo formale. L’interesse che di recente hanno suscitato i dischi di Lido Pimienta e Rosalía potrebbe essere benefico anche per Yamila che continua un percorso fatto di rigore e passione.
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