Potenza, i vigili urbani presentano il conto
Caso vigili urbani a Potenza, sì unanime al Regolamento che istituisce i servizi per iniziative private. Si pagherà la presenza a cineriprese, iniziative sportive e musicali, demolizione veicoli
POTENZA – Il principio è molto semplice: chi vuole la festa, paghi i vigili. Una cosa è il servizio reso alla comunità – regolamentazione del traffico, contrasto al parcheggio vietato, rilievi dopo un incidente, servizio d’ordine per manifestazioni pubbliche eccetera – un’altra l’assistenza a manifestazioni legate a interessi privati.
Dopo quasi un decennio di sollecitazioni normative il Comune di Potenza ha tradotto questo principio in un vero e proprio elenco di norme.
VIGILI URBANI IL NUOVO REGOLAMENTO APPROVATO
Nell’ultima seduta del consiglio comunale è stato approvato all’unanimità – 26 voti su 26 presenti al momento della conta – il “Regolamento per la disciplina dei servizi resi dalla Polizia Locale per conto terzi”, che entra in vigore con l’esecutività della delibera.
Il contesto non è un’iniziativa dell’amministrazione, ma una precisa previsione dello Stato: da anni chiede ai Comuni di attrezzarsi. Già con il decreto legge 50 del 2017, convertito nella legge 96 dello stesso anno, il legislatore aveva stabilito che le spese del personale di polizia locale (impiegato per attività e iniziative di carattere privato che incidono sulla sicurezza e sulla fluidità della circolazione) fossero poste “interamente a carico” del soggetto organizzatore. Non una facoltà, dunque, ma un obbligo, come viene chiarito anche in una nota del sito Publika.it dedicata proprio al tema dei costi dei servizi di Polizia locale a favore dei privati.
Il passaggio da «possono stipulare convenzioni», come da formulazione precedente, a «sono poste interamente a carico» non è una sfumatura lessicale: è una svolta.
I SERVIZI A PAGAMENTO
Con il nuovo regolamento, il comando di Polizia locale di Potenza potrà prestare servizi a pagamento in una gamma articolata di situazioni: scorte per veicoli eccezionali, vigilanza e regolamentazione del traffico in occasione di riprese cinematografiche e spot pubblicitari, eventi sportivi agonistici e non, manifestazioni commerciali, concerti e spettacoli privi di prevalente interesse pubblico, iniziative private in genere – anche se patrocinate dal Comune – e persino operazioni di demolizione di veicoli soggetti a fermo amministrativo su istanza del proprietario.
Restano invece esclusi dalla tariffazione i servizi essenziali, le cerimonie religiose, i cortei funebri, gli eventi di carattere politico o sindacale, le manifestazioni organizzate direttamente dall’amministrazione comunale e quelle a prevalente carattere sociale, culturale o ambientale per le quali il Comune abbia espresso parere favorevole al Patrocinio.
LE TARIFFE
Le tariffe – definite in un allegato al regolamento e comprensive di emolumenti al personale, oneri riflessi a carico dell’ente e spese organizzative – si articolano per qualifica e fascia oraria.
Per il lavoro degli ufficiali 44 euro all’ora nei giorni feriali (lunedì-sabato, dalle 6 alle 22), 48 euro nelle fasce festive e notturne feriali (dalle 22 alle 6), 53 euro nei festivi notturni. Per ispettori, assistenti e agenti rispettivamente 34, 40 e 44 euro all’ora.
A questi si aggiungono i costi dei veicoli impiegati: 5 euro all’ora (50 al giorno) per le auto di servizio, 4 euro all’ora (40 al giorno) per i motoveicoli, 1,50 euro all’ora (15 al giorno) per le biciclette. Le tariffe si aggiornano automaticamente in linea con le modifiche contrattuali del comparto Funzioni locali.
COME AVVALERSI DEL NUOVO REGOLAMENTO
Sul piano procedurale, chi intende avvalersi del servizio deve presentare domanda in marca da bollo al Comando – via posta elettronica certificata o all’ufficio protocollo – almeno trenta giorni prima dell’iniziativa, fornendo tutte le informazioni sul luogo, l’orario, il percorso e le modalità di svolgimento. In caso di urgenza il termine scende a sette giorni. Il pagamento anticipato è condizione sospensiva dell’accoglimento: se non viene effettuato entro cinque giorni dall’evento, la domanda si intende ritirata. In caso di rinuncia successiva alla quantificazione dei costi, è comunque dovuto un forfait pari al 30 per cento dell’importo preventivato.
COSA È VIETATO
È tassativamente vietato, precisa l’articolo 9 del regolamento, che i singoli agenti eroghino prestazioni a favore di terzi in via autonoma o al di fuori del canale ufficiale: nessuna remunerazione aggiuntiva è dovuta al personale oltre quanto stabilito dalle norme contrattuali. Le ore di servizio rese per conto terzi, inoltre, non concorrono al calcolo degli straordinari.
Da oggi, a Potenza, la sicurezza degli eventi privati ha un prezzo. A pagarlo sarà solo chi ne beneficia e non tutta la città.
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