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Referendum, Schlein a La7: “Se vince il No non chiediamo le dimissioni di Meloni. La batteremo alle prossime elezioni politiche”

Meloni, Nordio e la maggioranza di governo non vogliono dire la verità, e cioè che l’indipendenza dei magistrati non serve ai magistrati, ma tutela i cittadini: quelli che non hanno da soli il potere o i soldi per far valere altrimenti le proprie ragioni, magari davanti anche ad un abuso di potere“. La segretaria del Pd, Elly Schlein, interviene a DiMartedì, su La7 e invita a votare No al referendum costituzionale sulla giustizia.
La leader dem contesta l’impianto della riforma sostenuta dalla maggioranza e accusa il governo di voler alterare il bilanciamento tra i poteri previsto dalla Carta.
Schlein insiste sul tema dell’autonomia della magistratura e respinge l’idea che si tratti di una battaglia corporativa, poi replica anche al ministro della Giustizia, secondo cui la riforma può tornare utile a qualsiasi schieramento una volta al governo: “Noi non vogliamo che ci serva una riforma per controllare i giudici perché noi andremo al governo vincendo le prossime elezioni politiche e quando saremo al governo vogliamo essere controllati perché in una democrazia funziona che a ogni potere serve un controllo, serve un limite a tutela delle cittadine e dei cittadini”.
Schlein riconosce che il sistema giudiziario presenta criticità, ma nega che la soluzione sia quella indicata dalla maggioranza: “La giustizia in Italia non è perfetta, ma non la migliori mettendo i giudici sotto il controllo del governo”.

Nel confronto con il conduttore Giovanni Floris, la segretaria del Pd esclude che un’eventuale vittoria del No debba tradursi in dimissioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Noi non chiediamo questo, noi la batteremo alle prossime elezioni politiche e stiamo facendo una campagna sul merito per cercare di spiegare perché questa riforma è sbagliata”.
Tuttavia, osserva che l’esito del voto avrà inevitabili ripercussioni politiche: “Senza dubbio se vince il Sì, la Meloni lo rivendicherà come una loro grande vittoria, ma se perderà, avranno qualche problema dentro la maggioranza“.
Alla domanda su cosa accadrebbe in caso di sconfitta del fronte del No, Schlein risponde: “Io continuo a fare il mio lavoro e vinceremo le prossime elezioni con la coalizione progressista che abbiamo costruito dopo vent’anni in tutte le elezioni regionali”.
Infine, respinge l’etichetta di una coalizione costruita in chiave anti-governativa: “Noi non sceglieremo l’anti Meloni, la nostra coalizione la stiamo mettendo insieme sulle cose che vogliamo fare per l’Italia: più sanità pubblica, difesa della scuola pubblica dai tagli, lavoro dignitoso, politiche industriali. E faremo ripartire l’economia di questo paese, perché Meloni continua a non parlarne ma abbiamo l’economia che cresce meno in Europa“.

L’articolo Referendum, Schlein a La7: “Se vince il No non chiediamo le dimissioni di Meloni. La batteremo alle prossime elezioni politiche” proviene da Il Fatto Quotidiano.


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