Macerata, Parcaroli non si sa cosa aspetta, ora Tittarelli ci crede. L’ok al bis del sindaco agita la maggioranza. Le alternative D’Alessandro e Renna già litigano
Non si sa ancora la data precisa del voto per le Comunali, e a Macerata si conoscono quindi soltanto due dei tre (che quasi sicuramente saliranno a 4), contendenti alla carica di sindaco. C’è insomma tanta strada da fare ma quel che è certo – da subito – è che le elezioni di primavera per la conquista del municipio del capoluogo saranno una delle partite chiave nelle Marche.

Svariati i motivi. Il primo è che il centrodestra che guida la Regione – con il governatore Acquaroli in testa – non può assolutamente permettersi di perdere proprio in casa sua, in quella Macerata dove nel settembre 2020 si era festeggiato il ribaltone, comunale e regionale in contemporanea, dopo anni di dominio della sinistra. Chi non ricorda l’abbraccio, più virtuale che fisico visto che eravamo in piena tempesta Covid, tra Parcaroli e Acquaroli, in piazza, le mascherine tricolore sfoggiate dai fratelli d’Italia Renna e Leonardi e quel senso diffuso di aver compiuto un’impresa storica? A distanza di cinque anni e mezzo il centrodestra guida l’esecutivo nazionale con Meloni e quello regionale con l’Acquaroli bis, Macerata diventa un obiettivo strategico per confermare lo stato di salute dell’intera filiera. Ma quella delle Comunali maceratesi sarà una sfida decisiva anche per il centrosinistra che proprio a Macerata ha ritrovato unità, per la prima volta dopo tanti anni, e che cerca un motivo di riscatto da cui ripartire dopo le troppe batoste subite. La coalizione non abbraccia solo le cosiddette forze del campo largo – Pd, Avs e M5S – ma anche movimenti e forze civiche. E ha trovato il candidato: un civico appunto, il direttore del centro commerciale ValdiChienti e presidente della Pallavolo Macerata Gianluca Tittarelli che è pronto e già scalpita.
Il quadro
Il centrodestra maceratese attualmente è in totale impasse, ostaggio delle decisioni di Sandro Parcaroli. Attende con crescente ansia di sapere se sarà o no di nuovo della partita, peccato l’interessato non sembra avere fretta, probabilmente per godersi alla finestra le azioni dei partiti di maggioranza e della sua ex lista civica. In giunta c’è chi si sbilancia e dice apertamente di stare con lui – come gli assessori Marchiori, Renna e Sacchi – chi per ora tace come la vicesindaca D’Alessandro e chi come l’assessore Iommi propone addirittura un altro nome, quello del collega di esecutivo Caldarelli. Dalle segreterie di partito nessun segnale di vita, pur richiesto: zero interventi da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Intanto si susseguono le riunioni – dei capigruppo consiliari e dei segretari di maggioranza – ma Parcaroli è in fase di ascolto e non lascia trapelare nulla sulla volontà di ricandidarsi alla guida del comune. La posizione di Fratelli d’Italia è ufficiosamente chiara: pieno sostegno al bis di Parcaroli perché questa è la linea di Acquaroli («sono per la continuità») e perché diversamente i meloniani maceratesi hanno già dimostrato di essere divisi in due o tre tronconi: se non fosse Parcaroli il candidato sindaco, Fratelli d’Italia rivendicherebbe il ruolo. Il nome di sintesi, però, non metterebbe tutti d’accordo, visto che litigano già gli assessori Renna e D’Alessandro con sullo sfondo il nome emergente della consigliera Benedetti. Nessuna lite per Forza Italia: sostegno anche in questo caso a Parcaroli e richiesta di indicazione dell’azzurro Sacchi in caso diverso. Silenzio tombale nella dilaniata Lega maceratese, silente il vertice cittadino dei salviniani e nel caso di no di Parcaroli sembra escluso che il candidato possa essere espressione della Lega, stante il travaso di voti avvenuto dal 2020 ad oggi a vantaggio di FdI.
Liti e civiche
Lo scontro evidente all’interno di vari gruppi della maggioranza potrebbe portare alla fuoriuscita di qualcuno/qualcuna verso liste civiche. Il nodo da sciogliere è ancora quello principale: il candidato sindaco. Però c’è movimento per la formazione delle liste: saranno comunque della partita i rappresentanti di Lega, FI, FdI, Udc e Noi Moderati. Se Parcaroli tenterà il bis ci sarà una sua lista civica, da definire la posizione di Pensiero e Azione, già lista civica del sindaco-imprenditore nel 2020. A correre da solo, con una lista civica che si chiamerà “Futuro per Macerata”, sarà l’ex Lega ed ex FdI Giordano Ripa, medico e consigliere comunale, che ha annunciato la volontà di candidarsi a sindaco. Candidato unico per il centrosinistra – Tittarelli – anche se M5S, Avs e Strada Comune-Potere al Popolo avrebbero preferito l’avvocato Tonnarelli. Nel centrosinistra al tavolo sono rappresentate nove sigle ma anche in questo caso le liste elettorali al dunque saranno cinque o sei: Pd, Avs, Movimento Cinque Stelle, la lista civica di Bianchini, quella di Lattanzi e Casa riformista. Scomparsa per il momento dai radar Officina delle idee che aveva presentato al tavolo del centrosinistra la candidatura del dermatologo Marco Sigona.
E gli altri?
Il terzo polo aveva pure annunciato l’intenzione di presentare in suo candidato sindaco ma da Repubblicani europei, Base Popolare, Azione e Civici Marche non è trapelato altro, qualche voce suggerisce il nome di Mattia Orioli come candidato sindaco. In soldoni la filiera del centrodestra cerca una riconferma (a dare man forte al futuro candidato sindaco in campagna elettorale ci sarà verosimilmente anche l’ex capo di gabinetto di Acquaroli, Fabio Pistarelli), il centrosinistra tenta un ribaltone per ripiantare una prima bandierina e iniziare la ricostruzione di un’alternativa nelle Marche al governo delle destre. Rispetto a cinque anni fa le chance sono lievitate, perché si presenta unito e con un candidato molto conosciuto in città e ben inserito negli ambienti sportivi e associativi. In mezzo a tutto questo c’è il referendum sulla giustizia del 22 marzo che non inciderà direttamente sull’esito delle Comunali, ma che avrà ripercussioni politiche nazionali. E che, a cascata, potrebbe creare qualche fibrillazione e ripercussione a livello locale.




