Magic: Tartarughe Ninja, anteprima e analisi completa del nuovo set Universes Beyond
Giusto qualche giornoi fa Hasbro ha pubblicato i risultati finanziari dell’ultimo trimestre e dell’intero 2025. Il dato più rilevante riguarda proprio Magic: The Gathering. Il celebre gioco di carte collezionabili ha generato circa 1,7 miliardi di dollari di profitto nell’ultimo anno, con una crescita intorno al 60% rispetto al 2024. Un risultato trainato in larga parte da due dei set più venduti di sempre: Final Fantasy in estate e Avatar: The Last Airbender in inverno. Quest’ultimo è diventato il terzo miglior Universes Beyond di sempre, dietro soltanto a Il Signore degli Anelli e proprio Final Fantasy.
Il punto è evidente: mentre una parte della community hardcore continua a criticare Universes Beyond per l'”invasione” di IP esterne nel Multiverso di Magic, i numeri raccontano una realtà opposta. I crossover sono oggi il motore commerciale principale del gioco.
In questo contesto si inserisce Magic: The Gathering – Teenage Mutant Ninja Turtles, nuova espansione Universes Beyond che porta Leonardo, Donatello, Michelangelo e Raffaello, ovvero le buon vecchie Tartarughe Ninja, direttamente sul tavolo da gioco.
Non è un’operazione nostalgica superficiale: dalle carte viste finora emerge un’identità meccanica coerente e sorprendentemente integrata con le dinamiche di Magic. Vediamo insieme una nuova ondata di carte in anteprima e le meccaniche che caratterizzeranno questa espansione in uscita a breve.

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Identità meccanica: Mutagen, artefatti e segnalini +1/+1
Il cuore tematico del set è il Mutagen, rappresentato sia come pedina artefatto sia come motore di crescita progressiva. La pedina Mutagen è semplice ma strategicamente rilevante: pagando 1 e sacrificandola si mette un segnalino +1/+1 su una creatura. Si può attivare solo come stregoneria, quindi in modo controllato, ma le sinergie sono evidenti.
Carte come The Ooze trasformano questa dinamica in un vero e proprio meccanismo di valore: ogni creatura con uno o più segnalini +1/+1 che lascia il campo di battaglia genera nuove pedine Mutagen. Questo incentiva scambi in combattimento, effetti di sacrificio e strategie basate sulla crescita progressiva delle creature. Non è solo un richiamo tematico alla mutazione: è un asse strutturale del set.
Il tema dei segnalini si collega anche a ristampe importanti come Doubling Season e All Will Be One, che in Commander possono amplificare in modo esponenziale queste interazioni. La loro presenza indica chiaramente che il pubblico di riferimento è soprattutto quello multiplayer e casual, più che i formati competitivi tradizionali.
Artefatti e tecnologia: il lato “Donatello”
Un secondo asse strategico è quello degli artefatti, fortemente legato a Donatello.
La carta Donatello, Mutant Mechanic (presente in più versioni illustrate, inclusa la variant firmata Kevin Eastman) è il fulcro di questo sottotema. La sua abilità permette di:
- mettere tre segnalini +1/+1 su un artefatto che controlli,
- trasformarlo in una creatura Robot 0/0 se non lo è già,
- e redistribuire i segnalini quando un artefatto con segnalini finisce nel cimitero.
È una carta che premia tavoli complessi e costruzioni incentrate sugli artefatti, con interazioni che richiedono pianificazione ma offrono ricompense significative.
A questo si aggiungono carte come Krang, Master Mind, che costa meno per ogni artefatto controllato e cresce in forza grazie alla loro presenza, e Krang, Utrom Warlord, una minaccia 9/9 con volare, travolgere, indistruttibile e rapidità che concede le stesse abilità agli altri artefatti creatura che controlli.
È una chiusura di partita pensata per scenari spettacolari, soprattutto in Commander.
La Turtle Van, veicolo con sinergie specifiche per Mutant, Ninja e Turtle, rafforza ulteriormente l’identità tribale e tecnologica del set.
Sneak: la meccanica simbolo del set
La meccanica Sneak è probabilmente l’elemento più distintivo dal punto di vista del design. Permette di lanciare una creatura a costo ridotto restituendo in mano una creatura attaccante non bloccata, facendola entrare sul campo tappata e attaccante.
È una rielaborazione che richiama il ninjutsu, ma con una dinamica diversa:
- premia la gestione accurata della fase di combattimento,
- favorisce strategie aggressive o di pressione costante,
- mantiene una forte coerenza tematica con l’idea di attacco coordinato e improvviso.
Carte come Michelangelo, Improviser e Leonardo, Sewer Samurai mostrano come Sneak non sia solo un modo alternativo per entrare in campo, ma un moltiplicatore di vantaggio: Michelangelo permette di mettere creature o terre direttamente dalla mano sul campo dopo aver inflitto danno, mentre Leonardo consente di lanciare creature dal cimitero con restrizioni precise.
La sensazione generale è che Sneak non sia un semplice espediente tematico, ma una meccanica costruita con attenzione per funzionare davvero al tavolo.
Design di squadra, ristampe mirate e un set pensato per Commander
C’è un filo conduttore che attraversa tutto ciò che abbiamo visto finora: Teenage Mutant Ninja Turtles non è costruito attorno all’eroe singolo, ma attorno al gruppo.
Carte come Don & Leo, Problem Solvers e Raph & Mikey, Troublemakers sono emblematiche. Non si limitano a mettere due personaggi sulla stessa illustrazione, ma traducono in meccanica l’idea di complementarità: abilità che si attivano in sequenza, ruoli distinti ma interdipendenti, pressione che cresce quando le creature collaborano. È una scelta coerente con il DNA delle Tartarughe, ma anche con la natura multiplayer del formato Commander, dove le interazioni tra permanenti e la costruzione di sinergie a lungo termine contano più dell’impatto immediato.


Anche Krang & Shredder segue questa logica. Non è solo un villain combinato per effetto scenico, ma una carta che premia un piano di gioco basato su permanenti che entrano ed escono dal campo di battaglia, su esilio e riutilizzo delle risorse avversarie.
È una progettazione che guarda chiaramente a tavoli da quattro giocatori, non a partite uno contro uno da 20 punti vita.

Lo stesso discorso vale per le ristampe incluse nel set. Carte come Doubling Season, All Will Be One, Underworld Breach, Brainstorm e Waves of Aggression non sembrano inserite solo per aumentare il valore percepito del prodotto. C’è una coerenza tematica evidente:
- Doubling Season amplifica il tema dei segnalini +1/+1 e del Mutagen.
- All Will Be One trasforma l’accumulo di segnalini in danno diretto.
- Waves of Aggression dialoga perfettamente con l’identità impulsiva di Raphael.
- Underworld Breach valorizza le strategie che ruotano attorno al cimitero, coerenti con alcune versioni di Leonardo.
- Brainstorm si inserisce naturalmente nel sottotema “ingegno” legato a Donatello.
Non si tratta quindi di un semplice cambio di illustrazione, ma di un’operazione di adattamento che tiene conto sia del colore sia della filosofia dei personaggi.
Infine, l’intero set sembra dichiarare apertamente la propria priorità: Commander prima di tutto. Costi di mana elevati, abilità che scalano in base al numero di avversari, effetti che generano valore nel tempo e chiusure di partita spettacolari indicano una progettazione orientata al multiplayer casual. È una tendenza ormai consolidata per Universes Beyond, ma qui appare particolarmente evidente.
Carte del Precon Commander svelate
Carte del Precon Commander svelate
Se i dati finanziari mostrano che i crossover sono oggi uno dei principali motori di crescita di Magic, questo set suggerisce anche come Wizards stia cercando di integrarli in modo strutturato nel formato più giocato al mondo. Non solo carte iconiche da collezionare, ma strumenti concreti per costruire mazzi tematici solidi e coerenti.
Ed è forse proprio questo l’aspetto più interessante: Teenage Mutant Ninja Turtles non sembra un’aggiunta esterna al gioco, ma un’estensione progettata per funzionare dentro le sue dinamiche principali.
Date, prodotti e prezzi: tutto quello che c’è da sapere
Per chi vuole un quadro completo su disponibilità, confezioni e costi, abbiamo già pubblicato un articolo dedicato interamente a Magic: The Gathering | Teenage Mutant Ninja Turtles con tutti i dettagli ufficiali.
In sintesi:
- Uscita mondiale su tavolo (Tabletop): 6 marzo 2026
- Uscita su MTG Arena: 3 marzo 2026
- Prerelease e Commander Box League: dal 27 febbraio al 5 marzo
Wizards of the Coast ha confermato anche l’intera linea prodotti con i prezzi di lancio in euro:
- Play Booster – 6,99 €
- Collector Booster – 37,99 €
- Commander Deck “Turtle Power!” – 69,99 €
- Bundle classico – 69,99 €
- Pizza Bundle – 99,99 €
- Draft Night Kit – 119,99 €
- Turtle Team-Up – 49,99 €
Nel pezzo dedicato trovate anche l’elenco completo degli eventi ufficiali (Magic Spotlight, Commander Party, iniziative speciali in negozio) e l’analisi approfondita del Pizza Bundle, una delle confezioni più particolari mai realizzate per un set Universes Beyond.
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