Umbria

Loft di Perugia sequestrato: «C’erano 200 persone in più». Denunciati titolare e dj

«C’erano quasi 300 persone al momento del controllo, ossia circa 200 in più di quelle che avrebbe potuto ospitare il locale». Questa una delle ragioni che ha spinto le autorità al sequestro preventivo del Loft lounge experience di Sant’Andrea delle Fratte a Perugia, dove nei giorni scorsi è scattato il blitz nell’ambito dei controlli straordinari disposti dal Questore di Perugia a seguito della strage di Capodanno a Crans Montana.

A distanza di alcuni giorni dall’apposizione dei sigilli le forze dell’ordine spiegano che a seguito del controllo è stato anche denunciato a piede libero il titolare per apertura abusiva del locale e per violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavori. Nei guai anche il dj, a cui invece viene contestato la violazione della normativa sui diritti d’autore, poiché riproduceva brani musicali senza attestare l’avvenuto pagamento della licenza per la diffusione durante quella serata. In questo senso, il dispositivo di archiviazione del dj, all’interno del quale erano presenti i file musicali, è stato sequestrato. Resta invece al vaglio la posizione della decina di dipendenti trovati all’interno.

Più nel dettaglio, le autorità sono piombate al Loft di Perugia perché quel locale è risultato formalmente autorizzato per la somministrazione di alimenti e bevande, ma di fatto utilizzato per organizzare eventi che avrebbero richiesto l’autorizzazione per l’attività di pubblico spettacolo. Il blitz ha «confermato la stabile destinazione del locale all’organizzazione di serate danzanti e di intrattenimento, non qualificabili come attività meramente occasionale o accessoria rispetto alla somministrazione», è scritto in una nota diffusa dalla Questura di Perugia.

Il personale intervenuto al Loft di Sant’Andrea delle Fratte ha quindi «constatato la presenza di quasi 300 persone, circa 200 in più di quelle che avrebbe potuto ospitare il locale» e «la presenza di una sola uscita di sicurezza, peraltro risultata non idonea, a fronte delle tre indipendenti previste, alla luce del numero di persone presenti all’interno del locale al momento dell’accesso degli agenti», è sempre scritto nel comunicato stampa.

Tra le varie irregolarità contestata anche «l’assenza della Scia antincendio e di addetti antincendio qualificati», ma anche «il documento di valutazione dei rischi è risultato carente nella parte relativa all’affollamento massimo e non risultava presente la documentazione attestante la classe di reazione al fuoco dei materiali» presenti all’interno del Loft di Perugia, vale a dire «ornamenti in plastica lungo le scale e all’interno della sala bar, sedie e divani imbottiti».Da qui il sequestro preventivo del locale eseguito dalle autorità, che hanno ritenuto «sussistente il pericolo che la libera disponibilità dello stesso potesse aggravare le conseguenze del reato e mettere a rischio la pubblica incolumità».

The post Loft di Perugia sequestrato: «C’erano 200 persone in più». Denunciati titolare e dj appeared first on Umbria 24.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »