Consorzio prosciutto S.Daniele cruciale per sistema FVG
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“Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele rappresenta una delle massime eccellenze del Friuli Venezia Giulia e un importante tassello del nostro sistema economico: l’incontro avuto con il presidente Martelli è stato l’occasione per fare il punto sulle strategie future e ribadire il pieno sostegno della Regione a un comparto che sa innovare, investire e competere con successo sui mercati internazionali, anche in una fase caratterizzata da incertezze internazionali”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini al termine dell’incontro con il presidente del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, Nicola Martelli. Nel corso del confronto è stato analizzato l’andamento del settore e sono state condivise le prospettive di sviluppo del comparto, che riunisce 31 produttori e genera una produzione annua di oltre 2,5 milioni di prosciutti Dop, con un giro d’affari complessivo della filiera di quasi 400 milioni di euro e una quota export del 18% della produzione verso Europa e mercati extraeuropei. “Ho ribadito al presidente – ha aggiunto Bini – la validità degli investimenti e delle strategie messe in campo dal Consorzio. In uno scenario internazionale complesso è fondamentale presidiare con determinazione i mercati tradizionali, consolidando le posizioni acquisite, ma allo stesso tempo esplorare nuove opportunità commerciali. La qualità certificata Dop e la reputazione costruita negli anni sono asset strategici per affrontare questa fase”. L’assessore ha inoltre evidenziato come il Prosciutto di San Daniele rappresenti non solo un’eccellenza agroalimentare, ma anche un potente strumento di marketing territoriale e di attrazione turistica che punta a integrare sempre di più produzione agroalimentare e turismo, valorizzando le filiere identitarie del Friuli Venezia Giulia. Particolare apprezzamento è stato espresso per il percorso di innovazione intrapreso dal Consorzio, che nel 2025 ha inaugurato un impianto per il riciclo del sale esausto, esempio virtuoso di economia circolare a livello nazionale ed europeo.
“Si tratta – ha sottolineato Bini – di un modello che dimostra come tradizione e sostenibilità possano procedere insieme, rafforzando ulteriormente la competitività del comparto”. La produzione del Prosciutto di San Daniele coinvolge allevamenti certificati in dieci regioni del Centro-Nord Italia e una rete di 44 macelli autorizzati, a conferma di una filiera strutturata e controllata in ogni fase. “La Regione – ha concluso l’assessore – continuerà a sostenere con convinzione il Consorzio, consapevole che investire su questa eccellenza significa investire sul futuro economico e turistico del Friuli Venezia Giulia”.
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