Apple Podcasts cambia faccia: arrivano i video (e nuove funzioni)
Nel mondo dei podcast arrivano i video anche su Apple Podcasts, ma non come semplice aggiunta estetica. Apple prepara un aggiornamento di primavera che punta a cambiare il modo in cui creatori e ascoltatori gestiscono le puntate, con un occhio molto concreto alla monetizzazione.
Dopo quasi vent’anni dal debutto dei podcast in iTunes e oltre dieci anni dall’app dedicata, Apple sceglie di spingere su un’esperienza video integrata, basata sulla propria tecnologia HTTP Live Streaming (HLS). L’obiettivo dichiarato è dare più controllo a chi produce e una fruizione più flessibile a chi segue i programmi.
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Come cambia l’esperienza su Apple Podcasts
Il nuovo sistema di video podcast su Apple Podcasts permette di passare in modo immediato tra ascolto e visione della stessa puntata. Non serve cambiare app o cercare una versione diversa: l’episodio resta lo stesso, con audio e video che convivono dentro la stessa interfaccia.
Dalla schermata di riproduzione si può avviare il video direttamente nell’app e passare alla visualizzazione orizzontale a tutto schermo.
Per chi preferisce prepararsi i contenuti in anticipo, Apple permette anche di scaricare i video per una visione offline, utile quando la connessione non è affidabile.
La qualità del video si adatta in automatico alle condizioni di rete, grazie alla tecnologia HLS. In pratica, la riproduzione punta a restare fluida sia in Wi‑Fi sia su rete cellulare, modificando il bitrate senza interventi manuali. I nuovi episodi video si integrano con le funzioni già presenti: raccomandazioni personalizzate, selezioni editoriali nella scheda Novità e nelle pagine delle Categorie.
Più controllo (e pubblicità) per i creatori
La parte più delicata riguarda i creatori, che con il nuovo sistema di Apple Podcasts mantengono il controllo sul proprio catalogo e sulle forme di monetizzazione. La distribuzione dei video passa attraverso provider di hosting e reti pubblicitarie che aderiscono all’iniziativa, senza che Apple richieda costi di distribuzione.
Al lancio supportano i video HLS realtà come Acast, ART19 (azienda di Amazon), Triton Omny Studio e SiriusXM (con SiriusXM Media, AdsWizz e Simplecast).
Altri provider potranno aggiungersi in seguito, ampliando la scelta per chi pubblica i propri programmi.
Per la prima volta diventa possibile inserire annunci video dinamici all’interno dei podcast, inclusi gli spot letto dal conduttore. In questo modo si apre l’accesso al mercato della pubblicità video, mantenendo però la possibilità di gestire creatività e posizionamento in modo diretto.
L’integrazione del video non richiede di ricostruire da zero i programmi: i contenuti video si innestano sugli show esistenti senza intaccare follower o conteggi di download. La monetizzazione può passare da sponsorizzazioni e pubblicità dinamica, con Apple che non applica commissioni ai creator o agli host per la semplice distribuzione, né per RSS/MP3 né per i flussi HLS.
Apple introdurrà invece, più avanti nel corso dell’anno, una tariffa a impression per le reti pubblicitarie che veicolano annunci dinamici nei video HLS su Apple Podcasts. In pratica, il costo non ricade sui produttori dei contenuti ma sulle piattaforme pubblicitarie che sfruttano l’infrastruttura di distribuzione.
Funzioni già presenti e disponibilità
L’arrivo dei video HLS si somma alle funzioni già presenti in Apple Podcasts, disponibile in oltre 170 Paesi e regioni. L’app, pensata espressamente per i podcast, permette di esplorare milioni di programmi in centinaia di categorie, con strumenti per personalizzare l’ascolto e, in prospettiva, anche la visione.
Tra le opzioni già oggi integrate ci sono la modalità Enhance Dialogue per migliorare la chiarezza delle voci, le velocità di riproduzione da 0,5x a 3x, i capitoli generati automaticamente, i link temporizzati e le trascrizioni per oltre 125 milioni di episodi in 13 lingue. Gli utenti possono anche sostenere i creatori con abbonamenti premium, che includono contenuti esclusivi e ascolto senza pubblicità.
Dal punto di vista della disponibilità, i video HLS sono già testabili nelle versioni beta di iOS 26.4, iPadOS 26.4 e visionOS 26.4. La funzione arriverà in primavera su iPhone, iPad, Apple Vision Pro e tramite Apple Podcasts sul web.
Il catalogo dei podcast Apple resta accessibile su iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, CarPlay, Vision Pro e via browser all’indirizzo podcasts.apple.com. Per chi pubblica, Apple mette a disposizione il portale ufficiale, dove trovare le istruzioni per abilitare i video HLS e usare gli strumenti dell’ecosistema Apple per riprendere, produrre e condividere episodi in formato video.


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