Marche

Smerillo, restauro per l’area del Monumento ai Caduti. Castelli: «Luogo fortemente identitario»

SMERILLO – Progetto dal valore di 125mila euro per intervenire sul manufatto che risale al 1920 e oggi messo in sicurezza con puntellamenti provvisori: prevista demolizione e ricostrizione con rifacimento dei sottoservizi. Il commissario Castellli: «Non si riparano solo danni del terremoto ma si restituisce decoro, sicurezza e qualità architettonica».

SMERILLO

La Conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’intervento di “demolizione e ricostruzione del monumento ai caduti, ripristino dei sottoservizi e conseguente rifacimento della pavimentazione interessata”, proposto dal Comune di Smerillo e finanziato nell’ambito dell’ordinanza commissariale 137 del 2023. Il progetto, dal valore complessivo di 125.000 euro, nasce dalla necessità di intervenire sull’area pubblica di via dei Caduti, dove il monumento dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale e l’intera piazzetta-belvedere hanno subito danni evidenti in seguito agli eventi sismici del 2016/2017.

«Il restauro del monumento e la riqualificazione della piazza-belvedere non rispondono soltanto alla necessità di riparare i danni causati dal terremoto, ma rappresentano un intervento di valorizzazione urbana capace di restituire decoro, sicurezza e qualità architettonica a un luogo fortemente identitario – spiega il commissario straordinario Guido Castelli -. Continuiamo a lavorare alacremente seguendo ogni passo del percorso di rilancio del cratere sismico, senza lasciare indietro niente e nessuno. Ringrazio per questo l’impegno dei Comuni, dell’Ufficio Speciale Ricostruzione e della Regione guidata dal presidente Acquaroli». La relazione tecnica descrive un quadro di degrado caratterizzato da lesioni diffuse nella pavimentazione in porfido, danneggiamenti ai sottoservizi segnalati anche dalla Ciip, instabilità del paramento murario del monumento, ammaloramento della balaustra perimetrale e criticità legate alla sicurezza e alla fruibilità dell’area.

Il manufatto è stato realizzato attorno al 1920 e oggi messo in sicurezza con puntellamenti provvisori. Dal punto di vista tecnico, il progetto prevede la demolizione della pavimentazione esistente e la ricostruzione del sottofondo. L’intera area sarà poi ripavimentata con cubetti di porfido, mentre la vecchia balaustra verrà rimossa e sostituita. È prevista l’installazione di illuminazione dedicata sia al monumento sia al percorso pedonale, insieme alla realizzazione di nuove sedute, fioriere e di un impianto di irrigazione per le essenze vegetali. Il progetto si propone quindi di rendere l’area nuovamente fruibile e accogliente, valorizzandone il ruolo di spazio panoramico e di luogo della memoria

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