Scienza e tecnologia

Novità per Google Meet: arriva la finestra secondaria

Chi usa Google Meet ogni giorno conosce bene il piccolo conflitto tra schermo condiviso e volti dei partecipanti: o si guarda bene l’uno, o si sacrifica l’altro. Fino a oggi, gestire questo equilibrio ha richiesto qualche compromesso di troppo, ma per fortuna le cose sono appena cambiate.

La novità appena arrivata punta a rendere le riunioni un po’ meno rigide. Google introduce una nuova opzione pensata proprio per chi vuole tenere sotto controllo sia il contenuto condiviso sia la griglia della riunione, senza dover continuamente ridimensionare o spostare tutto dentro un’unica finestra.

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Finestra secondaria su Google Meet

La novità si chiama “Open in new window”, che in italiano possiamo tradurre come “Apri in una nuova finestra“. Si tratta di una funzione dedicata ai contenuti condivisi tramite schermo durante una riunione in Google Meet. Quando qualcuno condivide lo schermo, finora quel contenuto occupava gran parte dell’interfaccia di Meet, lasciando meno spazio ai partecipanti.

Con la nuova opzione, invece, il contenuto condiviso non resta più bloccato dentro il layout principale.

Selezionando “Open in new window”, il contenuto condiviso si sgancia dalla riunione principale e si apre in una finestra secondaria autonoma. In pratica, non resta più incollato all’interfaccia di Meet, ma diventa una finestra separata che il sistema gestisce come qualsiasi altra applicazione aperta.

Una volta aperto il contenuto in una nuova finestra, si può spostare liberamente sul desktop, ad esempio su un secondo monitor o in un angolo dello schermo. La gestione diventa simile a quella di qualsiasi altra finestra del sistema operativo.

La finestra del contenuto condiviso si può anche ridimensionare in modo indipendente rispetto alla finestra principale di Google Meet. Questo permette di scegliere quanto spazio dedicare alle slide, ai documenti o a qualsiasi elemento condiviso, senza sacrificare del tutto la visualizzazione dei partecipanti.

Quando non serve più tenerla separata, è possibile riagganciare (redock) il contenuto alla finestra principale della riunione.

In questo modo si torna al comportamento tradizionale di Meet, con lo schermo condiviso integrato nel layout standard.

Quando arriva la novità

Google ha indicato che l’opzione “Open in new window” arriverà per un pubblico piuttosto ampio: la funzione sarà disponibile per i clienti Google Workspace, per gli abbonati a Workspace Individual e anche per chi utilizza un account Google personale.

Il rilascio completo della funzione è programmato a partire dal 23 febbraio 2026. Google parla di rollout a fasi, quindi l’attivazione potrebbe non essere immediata per tutti, ma la finestra temporale indicata resta quella.

Anche se può sembrare un aggiornamento minore, un controllo più preciso su finestre, layout e contenuti condivisi toglie una scusa in meno quando ci si perde tra slide, facce e notifiche e rende tutto più comodo.


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