Grumo Appula, Corato e Palo in diretta su Telebari
Il Carnevale 2026 è agli sgoccioli, ma in Puglia c’è sempre tempo per festeggiare. D’altronde la regione è storicamente legata ai riti che precedono la Quaresima e poi la Pasqua: ogni città o paese ha la sua tradizione del Carnevale, e quest’anno Telebari sarà presente in tre piazze per raccontare l’atmosfera del Martedì grasso, ultimo giorno di bagordi. Grumo Appula, Palo del Colle e Corato sono le tre città che saranno in onda in diretta su Telebari, sia in televisione al canale 17 che su Facebook (dalle 16.45 alle 19.45 circa). E ognuna delle tre realtà ha il suo Carnevale, che custodisce gelosamente da decenni e che di anno in anno si impegna a rivitalizzare.
Grumo Appula, per esempio, taglia quest’anno il traguardo dei 50 anni del suo Carnevale grumese dei bambini: la manifestazione è nata per l’appunto mezzo secolo fa come festa rionale, e oggi coinvolge sempre più famiglie e piccoli grazie anche all’organizzazione dell’associazione culturale WhatsAppula e della pro loco Grumo Appula. Come da consuetudine, le celebrazioni si sono aperte il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, con l’accensione di un falò simbolico che ha dato ufficialmente il via al periodo carnascialesco. E a distanza di un mese esatto, martedì 17 febbraio, si giunge al gran finale: come sempre la forza del Carnevale a Grumo Appula risiede nelle sfilate di gruppi mascherati e coreografie preparate dalle scuole e dalle associazioni locali, spesso incentrate sulla satira sociale e sui mondi fantastici. Per i 50 anni, il tema scelto è “Sogna ragazzo sogna”, e il comitato organizzatore ha previsto per il 17 l’ultima grande parata (l’inviato in diretta per Telebari sarà Andrea Stano).
Il secondo Carnevale che rimbalzerà sugli schermi televisivi di Telebari è quello di Corato, di poco più giovane rispetto a Grumo Appula: gli anni sono 46, gli appuntamenti sono già cominciati e hanno tutti seguito il tema di quest’edizione, “Cinema”. Quella del 17 febbraio sarà la seconda sfilata prevista (la prima è stata il 15, l’ultima sarà il 22) e la pro loco tiene le fila di una tradizione che affonda le origini fra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo – con feste spontanee e talvolta caotiche – e che è diventata molto più strutturata a partire dal 1978. Da allora e ancora oggi il Carnevale coratino è organizzato dalla pro loco e dall’amministrazione comunale. Quest’anno, inoltre, è tornato il concorso “Maschera originale”, volto a valorizzare la creatività del pubblico; l’evento è organizzato con il patrocinio del Comune e della Regione Puglia (l’inviato per Telebari sarà Gigi Bellomo).
La terza piazza, infine, è quella di Palo del Colle, con la sua storica giostra cavalleresca “Il Palio del Viccio”. Secondo alcune fonti questa antica tradizione sarebbe nata nel 1477 e sarebbe legata alla visita del duca Sforza Maria a Palo del Colle. Il termine “viccio”, in dialetto barese, indica il tacchino, e in passato il premio per il cavaliere vincitore consisteva proprio in un tacchino, vivo e appeso in alto. Anticamente i cavalieri dovevano colpirlo per accaparrarselo: oggi – per rispetto degli animali – non è più così, e il tacchino è stato sostituito da un otre o da una sacca d’acqua, appesa a circa 4 metri d’altezza lungo corso Garibaldi. Una prova di equilibrio, forza e concentrazione, quella che spetta agli uomini a cavallo, che hanno a disposizione pochi attimi per ergersi in piedi sulle staffe o sulla sella e colpire il bersaglio con una lancia. Prima degli adulti, però, Palo del Colle ha già celebrato il “Palio del Viccio” coinvolgendo i bambini, in modo che la tradizione sia tramandata anche a loro (l’inviata in diretta per Telebari sarà Giuliana Vendola).
Telebari è quindi pronta per l’ultimo giorno di Carnevale, sia in tv che su Facebook: a raccontare tradizioni, aneddoti e curiosità e collegarsi con gli inviati nelle tre città, in studio ci sarà Filippo Donvito, insieme con il regista Vito Giuss Potenza.




