Sardegna

San Gavino celebra i 40 anni del Carnevale Storico – Cagliaripad.it

San Gavino Monreale ha festeggiato i 40 anni del Carnevale Storico Sangavinese con una grande sfilata capace di trasformare il centro del paese in un enorme palcoscenico a cielo aperto. La manifestazione di domenica 15 febbraio ha richiamato pubblico da tutta la Sardegna, confermando la cittadina del Campidano come uno dei principali riferimenti del panorama carnevalesco isolano.

Dopo i giorni di incertezza legati alle condizioni meteo, la domenica ha regalato un clima favorevole e un’atmosfera da grandi occasioni. Fin dal mattino i carri allegorici hanno raggiunto San Gavino, posizionandosi lungo il percorso di partenza con il supporto di un numeroso gruppo di volontari impegnati nella logistica e nell’organizzazione.

A sottolineare il valore simbolico e collettivo dell’evento è stato l’assessore comunale alla Cultura, Riccardo Pinna, che ha rimarcato la straordinaria partecipazione della comunità e dei gruppi carnevaleschi. “Celebrare 40 anni di Carnevale Storico Sangavinese significa festeggiare una storia fatta di continuità, passione e partecipazione. La presenza di migliaia di figuranti e di circa 15 mila spettatori lungo tutto il percorso, così come l’impatto positivo sulle attività del paese, confermano che il Carnevale Sangavinese è oggi un evento regionale maturo, capace di coniugare spettacolo, organizzazione e identità”.

Il momento centrale della festa è scattato nel primo pomeriggio: alle 15.30 la Grande Sfilata ha preso il via con un lungo corteo composto da carri allegorici, gruppi a piedi, maschere singole e musica. A rendere ancora più spettacolare l’evento sono stati i 26 carri allegorici arrivati da diversi comuni della Sardegna, frutto di mesi di lavoro e progettazione. La sfilata ha visto la partecipazione di gruppi provenienti, tra gli altri, da Selegas, Nuraminis, Samassi, Barumini, Villacidro, San Nicolò d’Arcidano, Ussaramanna, Guspini, Sanluri, Sestu, Sardara, Terralba, Gonnosfanadiga, Arbus, Villanovafranca e naturalmente San Gavino Monreale, presente con più formazioni.

La giornata si è chiusa in Piazza Montevecchio con un finale musicale, seguito dalle premiazioni ufficiali. Assegnati i riconoscimenti per il miglior carro dell’edizione 2026, per la miglior maschera singola – premio dedicato alla memoria di Kikki Pilloni – e per i migliori movimenti dei carri, titolo intitolato a Enrico Garau. Determinante per la riuscita della manifestazione è stato il lavoro svolto sul fronte della sicurezza e della gestione del percorso, con un coordinamento rafforzato tra addetti ai lavori, volontari e servizi, che ha garantito uno svolgimento ordinato.

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