Marche

figlio del titolare e cameriere aggrediti


PORTO RECANATI Parapiglia in un ristorante di Porto Recanati, con due lavoratori finiti al pronto soccorso e sedie distrutte dopo una serata di tensione degenerata in aggressione. È accaduto nel locale Brace e Farina, in viale Europa, nella zona Eurovillage, dove sabato sera un gruppo di giovani, arrivato per festeggiare un compleanno, avrebbe dato vita, come racconto dal titolare, a comportamenti molesti prima di passare alle vie di fatto. 

Il racconto

«Erano una ventina di ragazzi, alcuni tranquilli, altri arrivati in ritardo e in evidente stato confusionale», racconta il proprietario Michele Lerri, ancora scosso per l’accaduto. La serata, iniziata come una normale prenotazione di compleanno, si sarebbe presto complicata: toni alti, urla e bestemmie – riferisce il titolare – mentre il gruppo seguiva la partita e continuava a bere. A quel punto il figlio del gestore, Andrea, impegnato in sala, si sarebbe avvicinato al tavolo per chiedere di abbassare i toni dopo le lamentele degli altri clienti. Un richiamo che, però, non avrebbe sortito effetto. «Abbiamo provato a farli ragionare», ha spiegato il titolare ieri. La situazione sarebbe però precipitata pochi minuti dopo, quando il figlio è tornato al tavolo per un ulteriore invito alla calma: «Si sono alzati in cinque e lo hanno aggredito, tirandogli anche una sedia e colpendolo con dei pugni», racconta il padre. Nel tentativo di separare i contendenti sarebbe intervenuto anche un altro cameriere, a sua volta colpito durante la colluttazione. Alcune ragazze del gruppo, spaventate, avrebbero chiesto di essere spostate all’interno del locale, mentre diversi clienti avrebbero assistito alla scena, poi riferita ai militari. Sul posto infatti sono intervenute due pattuglie dei carabinieri di Porto Recanati, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti e avviato gli accertamenti.

Al loro arrivo, secondo quanto riferito dal titolare, parte dei giovani si era già allontanata. Il bilancio della serata è pesante: Andrea Lerri è stato trasportato in ospedale e ha riportato una commozione cerebrale, con sette giorni di prognosi e la necessità di una visita oculistica urgente dopo aver lamentato problemi alla vista. Quattro giorni di prognosi, invece, per il cameriere intervenuto in suo aiuto, a causa delle contusioni riportate. Danneggiato anche l’arredo del locale, con tre o quattro sedie distrutte durante l’episodio.

Lo sfogo

«Siamo qui per lavorare e ci siamo ritrovati a vivere una serata bruttissima – racconta il titolare, visibilmente turbato –. Mio figlio per un momento non vedeva da un occhio, è stata una paura enorme». Lerri sottolinea anche il disagio vissuto dagli altri avventori: «C’erano famiglie e clienti con cui ci siamo scusati per l’accaduto. Per la vergogna non ho fatto pagare alcuni tavoli». Il ristoratore ha anticipato che presenterà una denuncia. «Non è solo per noi – aggiunge – ma per quello che è successo in un locale pubblico pieno di gente». Intanto, la normale attività del ristorante ha subito rallentamenti: due dipendenti sono a casa per le conseguenze dell’aggressione e il clima resta segnato da forte amarezza.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »