Cup Arezzo, l’azienda non risponde alle lavoratrici e non riconosce le ore. I sindacati: “Il tempo è scaduto”

Formula Servizi non risponde e le lavoratrici e i lavoratori del Cup dell’Asl Tse si vedono costretti a nuove iniziative di mobilitazione sindacale ma anche legale.
“Non abbiano ricevuto risposte alle nostre richieste – ricordano Filcams Cgil e Fisascat Cisl. L’azienda non ha consolidato nemmeno quell’unica ora di lavoro supplementare che aveva garantito sarebbe stata riconosciuta. In compenso ha effettuato nuove assunzioni, a conferma che le nostre valutazioni erano giuste e che i dipendenti si stanno facendo carico di una quantità di ore di lavoro che va ben oltre quello indicato nel proprio contratto che, lo ricordiamo, per molti di loro è part time non per scelta volontaria. E’ chiara quindi la volontà aziendale, a nostro avviso incomprensibile, di non voler riconoscere quelle ore a quei lavoratori, i quali garantiscono quotidianamente il servizio per cittadini e utenti sul territorio della provincia di Arezzo”.
Fisascat e Filcams chiedono da tempo di consolidare nei contratti di lavoro part time le ore supplementari che non sono frutto di un’esigenza temporanea come, ad esempio, la sostituzione di personale momentaneamente assente o per picchi straordinari di attività. Formula Servizi nonostante le ripetute richieste di riapertura del confronto da parte delle organizzazioni sindacali, dal giorno dello sciopero non risponde: un evidente segno di rifiuto di prendere in esame le legittime richieste dei propri dipendenti.
“Il nostro prossimo passo – annunciano i sindacati – sarà quello di chiedere un incontro alla Direzione Generale Asl Tse, parallelamente alla ripresa della mobilitazione. Il servizio Cup viene svolto in appalto per conto dell’azienda sanitaria e riteniamo necessario e opportuno un suo intervento nei confronti di Formula Servizi per sollecitare non solo il riavvio del confronto ma anche una positiva soluzione della vertenza, a salvaguardia della qualità del servizio e della qualità del lavoro affidato in appalto. Inoltre, con i dovuti approfondimenti, valuteremo anche azioni di carattere legale in ragione della precarietà strutturale imposta ai lavoratori di questo appalto. Abbiamo dato a Formula Servizi tutto il tempo necessario per regolarizzare la situazione ma ora, anche nell’imminenza della scadenza del contratto di appalto, il tempo è scaduto”.
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