Calabria

Scoppia la “battaglia dei farmaci” in Calabria: multe ai medici, proteste e ricorsi

Monta la protesta dei medici di base per le sanzioni e i richiami delle Azienda sanitarie provinciali calabresi in merito a prescrizioni “inappropriate” o eccedenti i tetti di spesa. Un fenomeno che sta interessando, in particolare, l’Asp di Reggio dove sono circa 300 i medici ai quali sono state inviate contestazioni su presunte irregolarità sull’appropriatezza e quantità di farmaci prescritti.
«Sono multe improprie – afferma intervistata dall’Ansa Marcella Borrello, medico di base a Reggio – che sono state comminate applicando i criteri delle nuove note Aifa emanate di recente, alle quali ci stiamo ora attenendo, mentre le prescrizioni che ci contestano fanno riferimento alle note precedenti». Il risultato è che diversi medici stanno vincendo i ricorsi contro le richieste di rimborso avanzate dalle Asp. In una recente sentenza, la Corte d’appello di Catanzaro ha definito «ingiustificate» le trattenute operate dall’Asp e insufficienti «i richiami alle prescrizioni effettuate in difformità dalle indicazioni terapeutiche autorizzate riportate in scheda tecnica e in maniera non coerente con le indicazioni e/o le limitazioni imposte dall’Aifa, che sanciscono i limiti che il ricorrente avrebbe ecceduto».
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


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