Virtus Bologna-Apu Udine, 15 febbraio 2026

È mancato di nuovo poco così. Questa volta è stato l’argentino Vildoza, con un tiro da 9 metri a pochi secondi dalla fine, a spegnere i sogni dei friulani. L’Apu non ha mai mollato la presa sui primi in classifica, nonostante l’inizio devastante delle V nere, che si sono portate sul +20 dopo appena 12 minuti di gioco. Ma nel secondo quarto la rimonta bianconera, guidata da Bendzius e Alibegovic, è stata incredibile: 34 punti in dieci minuti e partita di nuovo in equilibrio. La Virtus, che è costruita per fare bene anche in Eurolega e può ruotare dieci giocatori di grandissimo talento, ha condotto anche nel secondo tempo, ma di nuovo i friulani non hanno mai mollato la presa sulla squadra allenata da Dusko Ivanovic, restando sempre sotto la doppia cifra di svantaggio. Il piano di Vertemati stava quasi per funzionare nell’ultimo quarto, quando a 3 minuti dalla fine i bianconeri sono riusciti a riacciuffare la Virtus sul 78 pari, soprattutto grazie ai quattro moschettieri Christon, Bendzius, Alibegovic e Mekowulu. Alla fine, però, la qualità dei singoli bolognesi ha fatto la differenza: i canestri del fuoriclasse Edwards, e soprattutto la “preghiera” di Vildoza, hanno definitivamente sconfitto un’Apu mai doma.
Le pagelle dei bianconeri
Christon 7,5: semina il panico nell’area bolognese con i suoi classici tiri dal palleggio. Nel secondo tempo è inarrestabile
Alibegovic 6,5: mano caldissima da tre, ma forse nell’ultimo quarto poteva prendersi qualche tiro in più
Ikangi 5,5: Non la sua giornata migliore: in difesa è meno efficace del solito, e in attacco ha le polveri bagnate
Bendzius 7,5: La mano del lituano oggi è educatissima: è tra gli artefici della rimonta con 21 punti totali
Mekowulu 7: Il nigeriano è stato un grosso problema per i lunghi bolognesi. La sua energia ha più volte tenuto in piedi i suoi
Calzavara 5,5: parte forte, ma poi perde man mano lucidità, fino a commettere un ingenuo fallo antisportivo nell’ultimo quarto
Zoriks 4,5: il lettone oggi non ne ha azzeccata una: si fa stoppare, non si prende alcuni tiri aperti e regala banali palloni agli avversari
Dawkins 6: Per una volta si guadagna anche minuti nel secondo tempo, e lui ripaga la fiducia con una bella tripla da distanza siderale
Da Ros 6: pochi minuti in campo, in cui non sfigura pur non segnando nemmeno un canestro
Spencer 6: giornata non facile per il californiano sotto canestro, ma si applica dando ossigeno a Mekowulu
2 minuti di lettura
Source link




