Addio a Michele Albanese, la Calabria si stringe attorno al cronista
La Calabria piange Michele Albanese, cronista coraggioso e integro. Colleghi e istituzioni onorano la sua lotta per la verità.
REGGIO CALABRIA – La scomparsa oggi, 15 febbraio 2026, di Michele Albanese ha generato un’ondata di commozione che attraversa l’intero mondo dell’informazione, della politica e della società civile.
Il giornalista Filippo Veltri traccia un profilo intimo e professionale dell’amico scomparso. «Mi lascia un amico innanzitutto. Un collega che ha dato tutto se stesso su un terreno minato con coraggio e determinazione. Michele è stato l’emblema di una lotta a volte solitaria per la legalità sul terreno dell’informazione corretta e senza sconti per nessuno. Per anni e anni ha convissuto in trincea, vera e non a parole; con una quotidianità dura e difficile che gli pesava, eccome se gli pesava! E con un mondo attorno a se che a volte mostrava anche scetticismo se non contrarietà. Michele andava avanti uguale senza tentennamenti. Faceva anche tante altre cose e a me fece tra l’altro capire la grande potenzialità del porto di Gioia Tauro solo per dirne una. Ciao Michele, ti ho voluto bene».
IL SENATORE E SEGRETARIO DEL PD CALABRIA NICOLA IRTO: «MICHELE ALBANESE UN GIORNALISTA CHE HA VISSUTO L’INFORMAZIONE COME SERVIZIO ALLA VERITÀ E COMUNITÀ»
Il senatore Pd Nicola Irto ha voluto ricordare il prezzo altissimo pagato da Albanese per la sua libertà di stampa, evidenziando il lato umano di un uomo che ha rinunciato alla propria normalità per il bene comune. «Oggi la Calabria perde una voce libera e coraggiosa. La scomparsa di Michele Albanese colpisce nel profondo: se ne va un giornalista che ha vissuto l’informazione come servizio alla verità e alla comunità, pagando un prezzo altissimo per il suo impegno contro la ’ndrangheta. Ha vissuto anni difficili, sotto tutela, lontano dalla normalità che tutti diamo per scontata. Ha sopportato pressioni, rinunce, paure. Eppure non ha mai smesso di raccontare la nostra terra con amore e coraggio, difendendo il diritto dei cittadini a essere informati e la dignità di un mestiere che lui ha onorato fino all’ultimo giorno».
«Per me – scrive ancora il segretario del Pd Calabria- non è solo una perdita pubblica. Se ne va un amico leale, una presenza sincera, una persona di rara umanità e onestà intellettuale. Alla sua famiglia va il mio abbraccio più profondo. La Calabria gli deve molto. E noi abbiamo il dovere di custodire la sua memoria e il suo esempio, perché uomini come Michele non passano invano».
L’Associazione Giornalisti “Antonino Catera” ha rilasciato una nota ufficiale per onorare la memoria di un professionista che ha fatto della dedizione la sua bandiera. «Esprimiamo cordoglio e partecipa al dolore della famiglia per la scomparsa del giornalista del Quotidiano del Sud Michele Albanese, esempio di grande professionalità, dedizione e integrità morale. L’Associazione rivolge le sue più sentite condoglianze alla moglie Melania e alle figlie Maria Pia e Michela, che ne hanno sempre supportato l’azione morale, condividendo con lui l’esigenza di un racconto diverso della Calabria, quella fatta di legalità e trasparenza, e a tutta la famiglia del Quotidiano del Sud, orgogliosa testimone del suo coraggio e della sua rettitudine».
Anche il Circolo della Stampa della Locride ricorda il giornalista: «Ci ha tristemente lasciato l’Amico Giornalista Michele Albanese. Michele era uno dei più importanti e lucidi giornalisti calabresi. Michele conosceva e amava la Calabria. In molti anni di intensa e profonda amicizia, oltre che di interessamento suo per la costituzione del Circolo della Stampa della Locride, è stato un Amico e Collega sincero e disponibile».
«Un Giornalista – prosegue la nota del circolo Stampa della Locride- coraggioso, giusto, vero. Era un pilastro del Quotidiano della Calabria e poi del Quotidiano del Sud. Punto di riferimento e guida per molti giovani che avevano intenzione di avviarsi in un mestiere, come quello di giornalista. Amico e punto di riferimento per molti altri giornalisti del Paese, che avevano avuto modo di conoscere Michele Albanese per le loro inchieste in Calabria. Mancherà al giornalismo calabrese. A nome del Presidente, il Consiglio Direttivo e di tutti i soci del Circolo della Stampa della Locride, il più grande e affettuoso abbraccio a alla moglie, alle figlie e ai Familiari tutti».
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