Maltempo nel Sud Sardegna, campi devastati: “Perse enormi produzioni” – Cagliaripad.it
Il maltempo che sta colpendo il Sud Sardegna sta mettendo in ginocchio l’agricoltura, con danni ingenti che rischiano di ripercuotersi anche nei prossimi mesi. A lanciare l’allarme è Coldiretti Cagliari, che segnala una situazione sempre più grave tra Sarrabus, Villacidrese e Medio Campidano, dove vento e piogge stanno distruggendo produzioni fondamentali per l’economia locale.
Secondo l’associazione, il problema non riguarda soltanto l’emergenza immediata, ma anche le conseguenze future: meno raccolti oggi significa meno disponibilità di prodotto domani, con ricadute dirette sul sistema agroalimentare e sui redditi delle aziende agricole.
Nel Medio Campidano la situazione più critica riguarda il carciofo, una delle eccellenze produttive sarde. I campi allagati e la difficoltà di drenaggio, aggravata in alcune zone dalla tracimazione delle dighe, stanno causando marciumi e perdite importanti. In sofferenza anche l’orticoltura in pieno campo, con semine bloccate e produzioni compromesse in una fase delicata della stagione. Scenario simile nel Villacidrese, dove diversi agrumeti risultano sommersi dall’acqua, con frutti caduti e ormai inutilizzabili per la vendita.

Il colpo più duro, però, è arrivato dal vento che ha investito con violenza il Sarrabus, colpendo in particolare le campagne di Villaputzu, San Vito, Muravera e Castiadas. Qui gli agrumeti sono stati devastati dalla cascola causata dalle raffiche, dopo che le piogge persistenti avevano già indebolito i frutti. Quintali di arance e altri agrumi sono finiti a terra, rendendo impossibile la commercializzazione.
A peggiorare il quadro sono stati i danni alle strutture di protezione. I frangivento, sradicati, si sono abbattuti sugli alberi, spezzando filari e aggravando le perdite produttive. Pesanti anche le conseguenze sulle infrastrutture: strade compromesse, aziende isolate e blackout dovuti alla caduta di pali elettrici, con effetti immediati sul lavoro quotidiano.
In questo contesto Coldiretti Cagliari ha espresso vicinanza agli agricoltori e ha chiesto interventi tempestivi. “Siamo vicini e sosteniamo tutte le aziende e le famiglie colpite” dichiarano Giorgio Demurtas e Giuseppe Casu, presidente e direttore Coldiretti Cagliari. I dirigenti assicurano “la massima attenzione da parte di tutte le strutture dell’associazione, impegnate a fornire supporto e assistenza in sinergia con le istituzioni locali e regionali, per accompagnare le imprese verso il massimo sostegno possibile”.

L’associazione ha inoltre sollecitato i sindaci dei territori colpiti ad avviare le procedure per la dichiarazione dello stato di calamità naturale, ritenendo indispensabile una stima immediata dei danni. “La stima dei danni è il primo passo indispensabile per garantire un sostegno immediato alle imprese agricole, che oggi rischiano seriamente la sopravvivenza”, evidenziano Demurtas e Casu.
L’ennesima emergenza, secondo Coldiretti, conferma come gli eventi estremi legati ai cambiamenti climatici non possano più essere trattati come eccezioni, ma come fenomeni destinati a ripetersi con frequenza crescente. Da qui la richiesta di una risposta strutturale e di una programmazione capace di proteggere un comparto che rappresenta un pilastro economico e identitario del territorio.
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