Torino migliora nella sicurezza stradale, ma le buche restano un problema – Torino Oggi

Strade più sicure, meno incidenti e una pericolosità in calo. Torino registra un netto miglioramento sul fronte della sicurezza stradale, secondo i nuovi dati aggiornati al 2025. Lo rivela l’ultimo ranking dell’Indicatore di Pericolosità Stradale (IPS), che segnala per il capoluogo piemontese un calo del 23,79% rispetto all’anno precedente. E tra le grandi città è quella che registra i migliori risultati rispetto all’anno precedente.
Diminuito il numero delle vittime
Il miglioramento è legato soprattutto alla diminuzione degli incidenti stradali con lesioni e, in particolare, alla riduzione delle vittime. Nel primo semestre del 2025, a livello nazionale, gli incidenti sono scesi dell’1,3%, i feriti dell’1,2% e le vittime del 6,8%, con un dato ancora più marcato sulle strade urbane: -8,4%. Anche le extraurbane segnano un -7,1%. Numeri che si riflettono in modo positivo anche sulla realtà torinese, dove il miglioramento della sicurezza è tra i più consistenti tra le grandi città italiane.
Torino quinta in classifica
Torino si colloca infatti al quinto posto nella classifica aggiornata 2026, con un IPS pari a 125,88. Una cifra ancora lontana dagli standard ottimali, ma decisamente più bassa rispetto alle altre grandi città come Roma (367,72) e Milano (260,75), che pur rimanendo in cima alla graduatoria delle più pericolose, mostrano segnali di miglioramento.
La questione della manutenzione stradale
Resta però irrisolta la questione della manutenzione stradale. A Torino, così come nel resto d’Italia. Le buche, i dissesti del manto e le condizioni precarie di alcune arterie urbane continuano a rappresentare una criticità significativa, soprattutto nei quartieri più periferici. La spesa pubblica per la manutenzione resta insufficiente rispetto ai reali bisogni, e il problema non può essere ignorato, sebbene i dati indichino che migliorare la sicurezza è possibile anche senza un completo rifacimento delle infrastrutture.




