residenti evacuati, 12 appartamenti inagibili
CUPRA MARITTIMA Attimi di paura intorno alle 12.30 di ieri in una palazzina che si affaccia sulla Statale Adriatica, nella zona nord del centro abitato di Cupra Marittima. Un incendio di vaste proporzioni ha interessato uno degli appartamenti dello stabile, causando gravi danni e rendendo necessaria l’evacuazione di dodici alloggi.
La ricostruzione
Secondo una prima ricostruzione, le fiamme si sarebbero sviluppate all’interno di un ripostiglio dell’abitazione coinvolta, per cause che restano in fase di accertamento. In breve tempo il rogo si è propagato al resto della casa, alimentato dal materiale presente nei locali, fino a distruggere completamente l’appartamento. Il fumo denso e acre ha invaso anche il vano scale e le aree comuni, rendendo indispensabile un intervento tempestivo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto, che hanno lavorato a lungo per circoscrivere l’incendio, evitare che le fiamme si estendessero ulteriormente e mettere in sicurezza l’intero edificio. Le operazioni si sono protratte per diverse ore, tra spegnimento, bonifica e controlli strutturali preliminari. A seguito dei danni provocati dal fuoco e, soprattutto, per le condizioni igienico-sanitarie legate alla presenza di fumo e residui della combustione, è stata disposta in via precauzionale l’evacuazione di dodici appartamenti. Non tutte le abitazioni risultavano però occupate: diverse, infatti, sono seconde case utilizzate durante la stagione estiva e al momento erano vuote. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco di Cupra Marittima, Alessio Piersimoni, che ha seguito da vicino l’evolversi della situazione. «Fortunatamente non si registrano feriti – ha dichiarato il primo cittadino – e questo è l’aspetto più importante. Molti degli appartamenti evacuati sono seconde case e quindi non occupati stabilmente. Le persone che hanno dovuto lasciare temporaneamente la propria abitazione hanno comunque trovato subito una sistemazione».
Il provvedimento
Il sindaco ha inoltre precisato che il provvedimento ha carattere esclusivamente cautelativo: «L’ordinanza è stata adottata per ragioni igienico-sanitarie, in attesa che vengano effettuate le necessarie operazioni di pulizia e i controlli sugli impianti. È una misura preventiva, a tutela dei residenti». Nel frattempo il condominio si è già attivato per avviare gli interventi necessari, così da consentire nel più breve tempo possibile il rientro nelle abitazioni. Restano ora da chiarire con esattezza le cause che hanno innescato l’incendio.




