Referendum, anche nel Brindisino prosegue la sfida a distanza tra “sì” e “no”
Prosegue il cammino verso il referendum costituzionale, fissato per il 22 e il 23 marzo 2026, e prosegue anche la “sfida a distanza” tra chi spinge per il “sì” e chi per il “no”. Domani, domenica 15 febbraio, si segnalano due iniziative, di segno opposto, a Mesagne e Francavilla Fontana. Intanto, fervono i preparativi per l’incontro pubblico che si terrà al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi venerdì 20 febbraio, con il dibattito che vede ospiti illustri, sia sul fronte del “sì”, che su quello del “no”.
Il “Comitato per il no” di Mesagne invita tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare al presidio che si terrà domenica mattina dalle 9 in poi presso la villa comunale. Sarà l’occasione per riflettere sulle ragioni del “no” e “per difendere la giustizia, la costituzione e la democrazia”, spiegano gli organizzatori.

Il “Comitato per il no” si è costituito a Mesagne il 6 febbraio scorso nel corso di un’affollata assemblea cittadina cui hanno partecipato diverse organizzazioni, associazioni, movimenti, partiti e singoli cittadini e continuano a pervenire nuove adesioni. Per il comitato, una vittoria del “sì” al referendum, porterebbe a “una giustizia dura con i deboli e indulgente con i potenti”.

Sul fronte opposto, proseguono invece gli appuntamenti nelle città del Brindisino organizzati dalla Camera Penale di Brindisi “Oronzo Melpignano”. Il presidente, avvocato Ladislao Massari, ha spiegato più volte le ragioni per votare “sì” al referendum (guarda il video). Domenica scorsa è stata la volta di Latiano, mentre domani, alle 10, l’appuntamento è nella villa comunale (viale Lilla) di Francavilla Fontana.
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