Accoltellato in strada a Montecassiano per un tatuaggio, l’amico colpito con un pugno in faccia
MONTECASSIANO Una considerazione sferzante su un tatuaggio avrebbe innescato un botta e risposta tra due uomini in un pub. Ma il battibecco sarebbe proseguito anche dopo l’uscita dal locale trascendendo e finendo nel sangue. Il bilancio: due amici trentenni sono stati portati in ospedale, uno con una ferita al fianco inferta con un coltello, l’altro con il viso tumefatto e il naso rotto. Ad aggredirli sarebbe stato un 40enne italiano, la cui posizione ora è al vaglio dei carabinieri.
Il fatto
Dalle informazioni emerse nell’immediatezza sembra che la discussione tra aggressore e una delle due vittime, entrambe del Maceratese, sia iniziata all’interno del locale per quello che tecnicamente viene considerato un “futile motivo”, nello specifico un tatuaggio.
L’aggressore avrebbe tenuto a comunicare il proprio punto di vista non richiesto su un tatuaggio che uno dei due giovani aveva. Il giudizio sarebbe stato comunicato con termini non esattamente garbati tanto da suscitare la reazione dell’interlocutore. La questione si sarebbe potuta chiudere lì invece è proseguita all’uscita dal locale degenerando in poco tempo.
Erano circa le 3 di notte quando, al culmine della lite l’uomo, sulla 40ina, ha estratto un coltello ferendo di striscio su un fianco uno dei due giovani.
In suo soccorso è intervenuto l’amico che però è stato colpito a sua volta con un pugno sferrato in pieno viso. Subito dopo la violenza l’aggressore si è allontanato, i due amici invece sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale maceratese.
Fortunatamente la ferita non è stata profonda e la prognosi per entrambi è stata di circa una ventina di giorni ciascuno. Quanto accaduto è stato segnalato immediatamente ai carabinieri e sul luogo della violenza sono intervenuti i militari delle stazioni di Montecassiano e di Pollenza oltre ai colleghi del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Macerata. Le indagini sono in corso.




