FdI “disconosce” i suoi assessori

BRINDISI – La “differenza di vedute” – o, più prosaicamente, la crisi – è rimasta sottotraccia per mesi, fino a deflagrare oggi, sabato 14 febbraio 2026. Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia “disconosce” la vice sindaca Giuliana Tedesco e l’assessore Antonino Pisanelli. È dall’estate 2025 che FdI, a Brindisi, esterna mal-di-pancia e chiede al sindaco Marchionna un rimpasto di Giunta. Prima dell’inizio del 2026, il primo cittadino aveva parlato del rimpasto, smorzando i toni. Tra l’altro, era da ottobre che la “casella” delle Attività produttive era vacante, dopo le dimissioni di Mario Scioscioli, in quota “Casa dei Moderati”.
Ora, a forzare la mano ci pensa la nota firmata dal coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Massimiliano Oggiano: “Il 9 febbraio scorso si è riunito il coordinamento cittadino alla presenza dei consiglieri comunali Lucia Vantaggiato, Mario Borromeo e Raffaele Demaria; all’unanimità dei presenti è stata chiesta la revoca immediata dei rappresentanti di FdI in Giunta, Giuliana Tedesco e Antonino Pisanelli, da notificare al sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna; in data 11 febbraio scorso è stata inviata formalmente la richiesta al sindaco”.
Ecco, “preso atto che la richiesta di revoca immediata degli assessori non ha avuto nessun riscontro, si comunica che da oggi i due assessori sopramenzionati non rappresentano più Fratelli d’Italia in Giunta. Sino al ripristino della delegazione di FdI in Giunta, che avverrà con la piena legittimazione del coordinamento cittadino e del gruppo consiliare, Fratelli d’Italia sosterrà l’azione politico amministrativa prevista nel programma elettorale della maggioranza di governo”, spiega Oggiano. Ora, si attende la prossima mossa del sindaco Marchionna.
Rimani aggiornato sulle notizie dalla tua provincia iscrivendoti al nostro canale whatsapp: clicca qui
Seguici gratuitamente anche sul canale Facebook: https://m.me/j/Abampv2kioahdYYR/
BrindisiReport è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.
Source link



