Maltempo, Reggio Calabria piegata dal vento e dalle mareggiate
La forte ondata di maltempo non ha risparmiato la città e la provincia di Reggio Calabria con alberi caduti, tetti scoperchiati e frane che hanno ridotto la percorribilità delle strade
REGGIO CALABRIA – Il maltempo travolge il Reggino, numerosi gli interventi di messa in sicurezza sul territorio della città di Reggio Calabria e della provincia. Numerosi gli interventi per rami o alberi abbattuti in centro e nelle aree periferiche. Uno anche sul lungomare di Gallico. Monitorate le aree più a rischio. Chiuso il lungomare di Catona a causa della forte mareggiata. La Protezione Civile comunale e la Polizia Locale stanno assicurando con la società Castore e le altre forze deputate numerosi interventi. La sala operativa della polizia locale e le funzioni del COC (Centro operativo comunale) di Reggio Calabria sono attive e resteranno attive fino a cessate esigenze.
Nel corso della notte effettuati 30 interventi su tutta la provincia a causa di tetti scoperchiati, alberi caduti e cornicioni pericolanti. Le squadre ordinarie sono rimaste impegnate per tutta la notte e su tutta la provincia. Per quanto riguarda l’aeroporto, due voli da Barcellona e Malpensa, nella serata di ieri 12 febbraio, dirottati a Catania sono rientrati nella notte poco prima delle due, per poi ripartire regolarmente questa mattina.
Monitorate le aree più a rischio e con due ordinanze sindacali, per oggi, chiuse le scuole di ogni ordine e grado. Divieto, anche, divieto di accesso ai parchi e ai giardini. Fino a cessata emergenza, inoltre, è stato disposto il divieto di sosta pedonale in tutti i luoghi pubblici con presenza di alberi.
Nel comune di San Lorenzo stanotte il vento ha spezzato l’olmo sito in Piazza Regina Margherita. L’albero per gli esperti costituiva una rarità dal punto di vista botanico, tant’è che non vi erano esemplari ad esso paragonabili in tutto il Meridione. Il grande olmo non era solo un albero ma era il simbolo di San Lorenzo che ha visto sedersi sotto le sue fronde intere generazioni. Nelle immagini com’era e com’è l’olmo.


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