Urzì: “Giusto Bianchi sul dialetto tedesco negli spazi pubblici” – Cronaca
BOLZANO. “Impossibile non dare ragione all’assessore provinciale Bianchi” sul tema dell’uso del dialetto tedesco e, più in generale, dei dialetti negli spazi di comunicazione pubblica. A intervenire sulle dichiarazioni ell’assessore provinciale riportate nell’articolo pubblicato oggi, 13 febbraio, sul quotidiano Alto Adige è l’onorevole Alessandro Urzì, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, che chiede pieno sostegno a una campagna di sensibilizzazione legata alla capacità delle comunità linguistiche di “dialogare fra di esse” e “integrarsi reciprocamente”.
Secondo Urzì, la questione riguarda un passaggio che “inizia dalla reciproca comprensione” e che, a suo giudizio, va affrontato senza ulteriori rinvii. “Deve avere pieno sostegno una campagna di sensibilizzazione su un tema che ha a che fare con la capacità delle comunità linguistiche di dialogare fra di esse e di integrarsi reciprocamente”, afferma, parlando di un tema “tanto delicato” ma ormai maturo per una discussione pubblica più esplicita.
L’esponente di Fratelli d’Italia ricorda inoltre che l’argomento era già stato oggetto di una sua mozione presentata nel 2019 in Consiglio provinciale. “Il tema era stato oggetto di una mia mozione in Consiglio provinciale già nel 2019. Rimasta inevasa perché poi fui eletto al Parlamento”, spiega, aggiungendo di consegnarla “idealmente all’attuale Consiglio come ulteriore stimolo alla discussione”.
Urzì sostiene che già allora non aveva riscontrato, almeno informalmente, “pregiudiziali” da parte della Svp, ma che permaneva “imbarazzo ad affrontarlo come tema sensibile”. “Comprensibilmente”, aggiunge, prima di concludere: “Oggi ritengo che i tempi siano maturi”. L’onorevole annuncia infine di voler riproporre i contenuti dell’impegno depositato all’epoca, confidando che possa essere accolto “a livello locale”.




