“Ho ordinato all’autista di non guidare, non ha riposato per il chiasso notturno degli alunni. Non mi è mai capitata una cosa del genere”: gita movimentata a Praga
“In trentatré anni di lavoro non mi era mai capitata una cosa del genere, ho ordinato al nostro autista di non mettersi al volante“. Vito Battistuzzi, titolare della ditta Autoservizi Battistuzzi snc, ha commentato così la vicenda che ha coinvolto l’autista di uno dei pullman appartenenti all’azienda e una scolaresca di un istituto superiore padovano. Secondo quanto riportato da Battistuzzi a Il Gazzettino, i ragazzi hanno fatto baldoria tutta la notte nell’hotel in cui alloggiavano in occasione della gita a Praga.
Nella stessa struttura era ospite anche l’autista che, a causa dell’eccessivo chiasso, ha trascorso la notte insonne. Il mattino successivo l’uomo si è rifiutato di guidare e la scolaresca ha girato la capitale della Repubblica Ceca a piedi. Battistuzzi ha dichiarato: “In trentatré anni di lavoro non mi era mai capitata una cosa del genere. Tant’è che, vista la gravità della cosa, ho ordinato al nostro autista di non mettersi al volante per non porre a rischio l’incolumità dei 74 passeggeri”.
E ancora: “La scolaresca, che mi risulta essere una classe di un istituto superiore del padovano ieri è andata in giro a piedi per Praga”. Il proprietario dell’azienda ha preteso dagli insegnanti la garanzia che i ragazzi si sarebbero comportati in modo adeguato nella notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio, così da permettere al guidatore di riposare e di riportare il gruppo sano e salvo a Padova. In caso contrario, Battistuzzi ha dichiarato che avrebbe fatto rientrare il pullman vuoto da Praga.
L’imprenditore ha ricostruito i fatti: “Fatico a capacitarmi di quanto è accaduto. A chiamarmi alle 8.30 è stato uno degli insegnanti. Dicendomi che il nostro autista non era in grado di condurre il mezzo e dunque di portare la scolaresca in giro per la città, secondo quanto era stato prefissato, perché stanchissimo non avendo chiuso occhio tutta la notte. Alla mia domanda di cosa fosse accaduto, il docente mi ha risposto che i ragazzi si erano divertiti, avevano fatto baraonda, con chiasso e disastri vari, non vi dico le condizioni in cui hanno ridotto il pullman. Erano tutti nello stesso albergo e nessuno era riuscito a dormire. A quel punto ho chiamato il nostro autista che mi ha confermato tutta la vicenda. Ho così contattato l’agenzia che aveva commissionato il viaggio, pretendendo la conferma che la notte seguente sarebbero stati tranquilli. In caso contrario avrei fatto rientrare il nostro pullman vuoto e che provvedessero pure in altro modo. Intanto hanno dovuto visitare Praga a piedi. Il commento del docente è stato: ma sono ragazzi, si devono sfogare. No signori, non ci siamo, a partire dal pullman ridotto ad un immondezzaio“. Battistuzzi ha concluso dicendo che la sua compagnia non si occupa da diverso tempo di gite scolastiche: “Ormai non le facciamo più perchè non vogliamo perdere i nostri autisti. In questo caso di Praga abbiamo dato supporto a un’altra azienda di trasporto, il loro autista si era ammalato, così abbiamo mandato uno dei nostri”.
Source link




