controlli a tappeto e pugno duro contro chi delinque

Pugno duro dello Stato per ripristinare legalità e sicurezza nel quartiere Santa Rita, dopo i recenti fatti di cronaca che hanno riportato alla ribalta il popoloso rione, che conta circa diecimila residenti. Giovedì 12 febbraio, a Chieti, si è svolto il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto Silvana D’Agostino per fare una disamina della situazione.
Alla riunione hanno partecipato il questore Leonida Marseglia, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Cosimo Damiano Di Caro, e quello della guardia di finanza, colonnello Massimo Otranto, i sindaci di Lanciano, Filippo Paolini, e di Chieti, Diego Ferrara.
Negli ultimi mesi nel rione si sono verificati numerosi episodi, di cui il più grave resta senz’altro l’aggressione subita dai poliziotti mentre effettuavano una perquisizione domiciliare in un alloggio popolare dove abita una famiglia rom del quartiere. Circostanza in cui è emerso anche il fondato sospetto di un’occupazione abusiva relativa all’alloggio adiacente.
Ma anche alla vigilia del vertice in prefettura, il quartiere è stato agitato da una lite divampata in strada tra componenti di due famiglie rom rivali a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto quattro auto in via Marciani.
“Ho visto il prefetto molto determinata – ha riferito il sindaco Filippo Paolini – l’aggressione alla polizia è stata una mossa sbagliata e le forze dell’ordine si muoveranno di conseguenza. Ci saranno controlli e azioni sul territorio per mettere in chiaro che chi sbaglia paga”.
Alcune strade del quartiere sono già classificate come zona rossa. Ci sarà, tuttavia, una stretta immediata con controlli a tappeto che, in collaborazione anche con la guardia di finanza, riguarderanno anche la regolarità di residenze, sussidi economici, bolli e assicurazioni auto.
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