Scienza e tecnologia

3 giochi per i quali valeva assolutamente la pena avere una PS1

La prima PlayStation è stata una dei più grandi terremoti videoludici mai pensati. Sony ha cambiato per sempre il mondo videoludico con una piattaforma che ha ospitato un numero incalcolabile di capolavori ed un parco titoli sconfinato adatto ad ogni gusto, rivelandosi così un prodotto irresistibile per milioni di appassionati.

Ma se dovessimo citare nello specifico 3 giochi per i quali valeva la pena avere una PS1, quali sarebbero? Dare una risposta è veramente difficile visti i tantissimi titoli imperdibili offerti dalla piccola piattaforma grigia, ma noi ci proviamo:

Crash Bandicoot e Spyro The Dragon

PS1 è diventata un punto di riferimento per gli appassionati di Platform e non poteva essere altrimenti considerato che sul sistema targato Sony sono nati due tra i brand più iconici del genere. Sia Crash Bandicoot che Spyro The Dragon si sono imposti come le principali mascotte della prima PlayStation e praticamente da giovanissimi era automatico acquistare la console assieme a uno dei loro giochi. Si poteva preferire le avventure più lineari di Crash oppure i mondi aperti esplorabili di Spyro, ma una cosa è sicura: il divertimento non è mai mancato.

Tekken 3

Il classico Namco è stato un vero e proprio fenomeno globale capace di lasciare un segno profondo non solo nelle sale giochi di tutto il mondo ma anche su PS1 dove si è imposto come uno dei giochi più venduti in assoluto della piattaforma. Tekken 3 è ancora oggi considerato da molti il punto più alto mai raggiunto da Tekken ed ha saputo conquistare intere generazioni di giocatori grazie al suo stile accattivante, un cast di personaggi indimenticabile e una giocabilità tanto immediata quanto esplosiva. Tekken 3 è stato un vero e proprio sinonimo di PlayStation ed il suo enorme successo non è stato affatto una sorpresa.

Tomb Raider

Pur avendo avuto una distribuzione multipiattaforma (la sua primissima versione in ordine cronologico fu quella SEGA Saturn) è su PlayStation che Tomb Raider si è trasformato nel gigantesco fenomeno videoludico che tutti conosciamo. A parte le avventure coinvolgenti e le tante insidie con cui confrontarsi, l’opera targata Core Design è esplosa in popolarità grazie soprattutto alla sua protagonista, Lara Croft, divenuta subito un’icona dei videogiochi e raggiungendo vette di popolarità che andarono ben oltre il contesto videoludico rendendola perfettamente riconoscibile anche dai non appassionati. Impossibile quindi non avere almeno uno dei cinque capitoli di Tomb Raider arrivati su PS1 nel corso degli anni, soprattutto i primissimi che si distinsero per le loro grandi qualità. Ora la speranza è che Tomb Raider Legacy of Atlantis atteso per il 2026 si riveli un degno remake dello storico capostipite, così da protrarne ulteriormente il mito.


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