Abruzzo

La Commissione Europea conferma fino al 2030 il Centro Europe Direct dell’università d’Annunzio


L’università degli studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha superato brillantemente la selezione per poter ospitare nuovamente il Centro di informazione comunitaria “Europe Direct Chieti”. 

Nei giorni scorsi, infatti, è stata sottoscritta la convenzione con la Commissione europea-Rappresentanza in Italia, in base alla quale esso è ufficialmente parte della nuova generazione dei centri Europe Direct 2026-2030, rinnovando il finanziamento europeo per sviluppare iniziative di cittadinanza europea, di formazione e informazione sulle politiche, opportunità e finanziamenti. 

La rete Europe Direct, promossa e coordinata dalla direzione generale comunicazione della Commissione europea, conta 46 Centri in Italia e più di 400 nell’Unione europea ed è in prima linea nella strategia di comunicazione delle istituzioni europee, costituendo uno strumento unico per dialogare con i cittadini su temi connessi all’Ue a livello locale e regionale. Agisce come intermediario tra l’Unione europea e i cittadini a livello locale occupandosi di informazione e comunicazione sul territorio e organizzando iniziative e progetti rivolti a vari target. In Italia sono solamente tre gli Atenei che hanno il privilegio di ospitare un centro Europe Direct.

“Europe Direct Chieti, attivo presso l’università Gabriele d’Annunzio dal 2018, in forza della sua pregressa e pluriennale esperienza – spiega la dottoressa Annalisa Michetti, che del Centro è la responsabile – ha programmato attività di informazione, formazione, comunicazione e animazione territoriale che, in coerenza con le priorità strategiche individuate dalla Commissione europea per il periodo 2024-2029, puntano a migliorare la conoscenza dell’Ue presso il grande pubblico e verso una pluralità di target specifici, a partire dai giovani. La storia del processo di integrazione, i valori che rappresentano le fondamenta, le politiche di settore, i programmi di finanziamento e le grandi sfide per il futuro – prosegue – saranno oggetto di un complesso di attività che vede coinvolto il territorio teatino e abruzzese, con il supporto di un partenariato di riconosciuta competenza e affidabilità.

“Nel prossimo quinquennio – annuncia il rettore della d’Annunzio, Liborio Stuppia – questo Centro sosterrà il dibattito locale sui temi dell’Ue, coinvolgendo la società civile, il mondo associativo e gli Enti del Terzo Settore, raccogliendone le istanze e le preoccupazioni sul futuro e prestando particolare attenzione verrà dedicata ai giovani e al mondo della scuola con l’obiettivo ambizioso di coinvolgere tutti gli Istituti del territorio”.


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