è il primo italiano nella storia

PESARO All’apice di una carriera super meritata, Michele Mariotti è il nuovo direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Dopo Eliahu Inbal, Rafael Frühbeck de Burgos, Juraj Valčuha, James Conlon, il maestro pesarese è il primo italiano a ricoprire questo incarico. L’annuncio è stato dato ieri a Torino, sede dell’Orchestra con cui il maestro ha un rapporto quindicennale come direttore ospite.
L’arrivo
Il suo contratto triennale inizierà a ottobre, quando succederà ad Andrès Orozco-Estrada. Mariotti ha inoltre rinnovato fino al 2030 il contratto come direttore musicale dell’Opera di Roma che ha accolto con grande soddisfazione la notizia di questa ulteriore e prestigiosa nomina. «Questa orchestra – afferma Mariotti – è davvero un gioiello, un’orchestra italiana nel mondo e la mia nomina è l’ultimo anello di un percorso iniziato tanti anni fa. Ogni concerto qui è stato una crescita e un arricchimento grazie alla conoscenza reciproca con l’orchestra. Un’orchestra con tanti giovani e questo vuol dire attenzione, nuove aperture nell’affrontare il lavoro, vuol dire forza e futuro». Il suo debutto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai avvenne nel 2011: «Sono passati 15 anni, ma questa è l’Orchestra con cui in assoluto ho avuto il rapporto più lungo e abbiamo vinto anche un premio insieme». Per il direttore di Rai Cultura, Fabrizio Zappi, «con l’ingresso di Mariotti Rai Cultura e Rai ribadiscono l’attenzione alla qualità e all’eccellenza. Il lavoro che lo attende dalla prossima stagione sarà intenso e sostenuto da tutti noi con investimenti che non vengono ridotti». Senza svelare troppo su quello che sarà il lavoro di Mariotti come direttore principale, il direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica della Rai, Ernesto Schiavi, spiega che «ovviamente la stagione ‘26-’27 è definita e stiamo già lavorando sulle date della stagione ‘27-’28 e su altre attività in Italia e all’estero. Parteciperemo a MiTo e nel 2027 abbiamo già idee per un tour a fine agosto che speriamo di realizzare».
Il concerto alla Fenice
Un riconoscimento di altissimo profilo per Mariotti, Direttore musicale della Fondazione capitolina dal 2022. Un percorso che sta contribuendo in modo determinante alla crescita artistica anche dell’Opera di Roma e alla definizione della sua identità musicale nel panorama nazionale e internazionale. Mariotti è anche reduce dalla calorosissima accoglienza ottenuta al suo debutto a La Fenice di Venezia, con ben 10 minuti di applausi, durante il concerto di Capodanno.




